Buone notizie arrivano dal Circuito del Mugello per quello che, in modo graduale, sembra un ritorno alla normalità.
Il Medical Center del circuito toscano, nel periodo di piena crisi causato dal coronavirus, aveva prestato la sua attrezzatura medica al Policlinico fiorentino di Careggi e all'Ospedale di Borgo San Lorenzo. Nella giornata di ieri i macchinari sono rientrati in circuito.

L'attrezzatura torna in circuito


“Le attrezzature di rianimazione - si legge in una nota scritta dal Mugello Circuit - fornite alla sanità pubblica dall’Autodromo del Mugello, sono finalmente rientrate nella loro sede naturale, il Centro Medico del circuito. Due ventilatori polmonari, due monitor per la terapia intensiva, quattro monitor defibrillatori, un’ecografia digitale, erano stati consegnati il 20 marzo scorso alla ASL Toscana dalla Direzione dell’impianto Ferrari per meglio affrontare la prima fase più critica dell’emergenza sanitaria legata al Covid-19”.

Tutto pronto per la ripresa dell’attività sportiva


“In una nota il Direttore Generale di Careggi, Rocco Damone ha ringraziato l’Amministratore Delegato di Mugello Circuit Paolo Poli – si legge ancora - per il supporto fornito nelle prime fasi dell’emergenza Covid con l’invio di strumenti per le terapie intensive di Careggi, oggi restituiti al Centro medico del Circuito, dove si trovano adesso anche quelle fornite all’Ospedale del Mugello di Borgo San Lorenzo. Adesso le attrezzature sono nuovamente operative per la prossima ripresa dell’attività sportiva”.

La speranza è quindi quella che anche il Circuito toscano possa rientrare nel nuovo calendario MotoGP che sembrerebbe vedere la sua partenza il 19 luglio a Jerez. Intanto, appena possibile, potrà riprendere la normalità attività relativa ad allenamenti di piloti e quant'altro.

Gara virtuale MotoGP: a Misano c'è anche Valentino Rossi