Sembra che la stagione MotoGP sia sulla buona strada per ripartire. Il Ceo Dorna Carmelo Ezpeleta ha infatti detto che stanno cercando un accordo con il Governo spagnolo per far si che la prima data in programma sia il 19 luglio a Jerez. Il paddock potrà ospitare però soltanto 1300 persone, non di più, e tra questi ovviamente non potrà esserci il caloroso pubblico della MotoGP che, per questa stagione dovrà accontentarsi di guardare le gare in tv.

Per questo, con un sondaggio lanciato su Motosprint, vi abbiamo chiesto cosa ne pensate di una stagione 2020 a porte chiuse.

“E' l'unica soluzione”


Non sarà facile poter vedere i campioni delle 3 classi della MotoGP soltanto dalla televisione, ma la maggior parte dei votanti, ovvero il 64%, reputa questa soluzione la più fattibile e quindi alla domanda “Siete favorevoli a una stagione a porte chiuse?” hanno risposto:”Sì, è l'unico modo per disputare i campionati”.

E in effetti è davvero l'unico modo, anche se per il 12% dei partecipanti al sondaggio tutto ciò sarebbe ugualmentemolto pericoloso e la soluzione migliore è non disputare la stagione 2020 ed aspettare il prossimo anno per ripartire”.

“Vogliamo andare ugualmente!”


Infine, c'è un 24% che proprio “non ci sta” all'idea di non potersi recare in circuito ed ha votato la seguente opzione che avevamo proposto: Non sono favorevole, andrebbe consentito l'accesso a pochi spettatori rispettando norme e distanziamento sociale”.

Una soluzione possibile? Chissà, ma dato che anche i vari team non potranno avere il solito entourage di sempre, molto probabilmente sarà un'ipotesi del tutto da scartare. Dovremo quindi farcene una ragione: quest'anno le gare si guarderanno seduti sul divano.

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