Alle 13.30 di questo pomeriggio sulla pista di Misano Adriatico sono iniziati i primi - storici - test dopo la lunga pausa dettata dalle esigenze di contenimento della pandemia di Coronavirus.  Come da prescrizioni, essendo ancora vietati gli spostamenti fra regioni, l’iniziativa è stata riservata soltanto ai piloti di interesse nazionale residenti in Emilia Romagna.

I piloti in pista


In pista stanno girando Michele Pirro, collaudatore Ducati MotoGP e pilota del CIV Superbike – che già ieri pomeriggio ha fatto dei giri in pista per collaudare il nuovo asfalto - Lorenzo Savadori, collaudatore Aprilia MotoGP e pilota del CIV Superbike, Matteo Ferrari, campione del mondo della MotoE, i piloti della Moto2 Enea Bastianini, Niccolò Bulega e Mattia Pasini, il pilota del mondiale Endurance Luca Vitali, i piloti del CIV Alessandro Delbianco (Superbike), Lorenzo Gabellini (Superbike), Luca Bernardi (600 Supersport),  Massimo Roccoli (600 Supersport), Andrea Natali (Supersport 300), Giacomo Mora (Supersport 300).

I piloti si cimenteranno in pista per alcuni turni nel pomeriggio.

La musica dei motori è tornata...


Rispetto alla quarantina di piloti annunciati, l’adesione all’iniziativa è stata minore, con 13 piloti in tutto. Non è da escludere la situazione di difficoltà economica nella quale riversano i team - come da più parti sostenuto in questo periodo dai team-owner – per via dell’inattività forzata, durante la quale hanno affrontato comunque dei costi fissi. Questa esiguità di piloti presenti al primo test della stagione dopo lo stop per il Coronavirus è un segnale sul quale riflettere.

In ogni caso, si ricomincia a vedere la luce in fondo al tunnel… e soprattutto, la musica dei motori è tornata a vibrare nella Motor Valley.

“Carte selvagge” fuori dal mazzo: per Savadori e colleghi niente GP