Nelle ultime settimane sono state insistenti le voci che vorrebbero vedere Andrea Dovizioso in KTM nel prossimo biennio (2021-22) nel qual caso il forlivese non trovasse l’accordo con Ducati. Cosa c’è effettivamente di vero, al momento, nessuno lo sa ma il direttore del motorsport di KTM, Pit Beirer, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’argomento a Crash.net:

Sentiamo un forte spirito familiare in KTM e ora, in questo momento difficile, anche se tutto il settore motociclistico è sotto pressione, la nostra priorità è tenere unita la squadra così com’è. Quindi tutti e quattro i nostri piloti (Pol Espargaro e Brad Binder nel team ufficiale, Miguel Oliveira e Iker Lecuona nel team Tech 3, ndr) riceveranno una proposta per il prossimo anno. Niente è fatto, niente è firmato, niente è sicuro, ma la nostra priorità è quella di mantenere la squadra esattamente com’è in questo momento”. 

E Dovi?


Con il forlivese pare dunque che non ci sia stato alcun contatto e Beirer ha chiarito: “Al momento posso solo dire che non parleremo con altri piloti prima che sia chiaro che i nostri piloti accetteranno o meno la nostra offerta. Spero di poter chiudere tutto molto presto e avere una situazione stabile per il futuro. Quindi non c’è nessun’altra interazione al momento”. In generale il tedesco ha poi detto: “Sarà davvero difficile per tutti prendere decisioni perché ovviamente le squadre vorrebbero vedere come si comportano i piloti. I piloti vogliono vedere come si comportano le moto. Dovremo basarci sulla fiducia”. Intanto sono arrivate buone notizia per lo sviluppo del motore che aiuterà l'azienda austriaca.

Pol è (quasi) intoccabile


La priorità di KTM si chiama Pol Espargaro (che potrebbe interessare anche a Honda) che veste questi colori da ben tre stagioni e che ha contribuito pienamente nello sviluppo della RC16: “Penso che non sia un segreto che siamo tutti innamorati di Pol, ha sempre dato quel qualcosa in più. A volte abbiamo avuto una moto difficile e ha comunque dato il massimo per portare a casa un risultato. Quindi penso che da quel lato rispettiamo molto il lavoro che Pol ha svolto in questo progetto sin dall'inizio”. Lo stesso collaudatore Dani Pedrosa aveva speso buone parole sul suo connazionale e Beirer ha ricordato: “Anche Dani è rimasto impressionato nei test in Malesia e Qatar da quanto Pol potesse essere costante facendo una media davvero buona per molti, molti giri. Pol sta facendo un lavoro fantastico e con Pedrosa la combinazione è molto forte”.

Cosa si cela dietro una KTM? Una "zuppa" dall'equilibrio perfetto.