“E’ stato bellissimo, mi mancava tanto. Adesso la sensazione di girare in moto è più bella di sempre… difficile da spiegare”, con queste parole Lorenzo Savadori esprime la sua felicità quando lo raggiungiamo telefonicamente a Misano, da poco sceso dalla sella dell’Aprilia 1100 con la quale disputerà il CIV.

Il romagnolo, infatti, è stato uno piloti protagonisti della ‘storica’ giornata di test a Misano, che ha interrotto la lunga astinenza dovuta alle restrizioni per il Coronavirus.

 

“Un'emozione unica”


“Quando ti trovi a girare dopo tanto tempo è un'emozione unica... La provi anche quando riprendi dopo i test invernali, ma questa volta è stato diverso, perché sono arrivato da due mesi e mezzo di stop completo. Avevo girato un po’ con la moto da cross la scorsa settimana, ma non è la stessa cosa. C’era veramente bisogno di tornare a girare”.

Com’è stato l’adeguamento ai protocolli anti-Coronavirus?

“E’ stato tutto un po’ diverso dal solito: arrivato nel circuito mi hanno provato la febbre, poi dovevi avere la mascherina, mantenere determinate norme di sicurezza, ma comunque sono cose che oggi devi fare ovunque.

“Certo, è strano non darsi la mano con il team, non avere contatti… ma tutto il mondo adesso sta funzionando così, e queste norme vanno rispettate: è giusto, e con questi test è stato fatto già un bel passo in avanti”.

Cosa hai fatto durante la quarantena?

“Mi sono allenato, ho fatto bici e palestra, sempre a casa, ma chiaramente quando torni a girare in pista ti fanno male certi muscoli, come quelli che collo, che puoi allenarti quanto vuoi ma quelli non li allenerai mai…”

Avete provato qualcosa sulla moto?

“No, perché eravamo in numero ridotto: una persona per pilota. E comunque la pista è stata appena asfaltata ed era un po’ scivolosa, deve essere gommata”.

“L’obiettivo è correre in MotoGP…”


Quest’anno le wild card al mondiale non ci saranno. Come hai preso questa notizia? L’idea di fare qualche GP come wild card era gustosa…

“Chiaramente spero che il mondiale parta il prima possibile e spero di poter tornare in sella alla GP20 quanto prima: a Sepang ho fatto pochi giri e poi ha iniziato a piovere… mi ha lasciato l’acquolina in bocca.

L’azienda sa che il mio obiettivo è quello di cercare di correre, l’età è quella giusta… e sanno anche che ho bisogno di girare: la MotoGP è una moto particolare che devi girarci un po’ di volte prima di capirla bene”.

Pensi che potresti correre già quest’anno? Magari se la questione di Iannone non si dovesse risolvere?

“Difficile fare dei programmi: non si sa ancora neanche quando parte il campionato. Bisognerà aspettare di vedere quando parte e poi sarà tutto in divenire…” conclude Savadori, con una risposta ‘politicamente corretta’.

Subito dopo i test Lorenzo Savadori è stato protagonista anche della diretta CIV nella quale è intervenuto il nostro Mirko Colombi. L'intervista video è visibile sulla pagina Facebook del campionato tricolore.

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