La scelta di vietare le wild card per la stagione 2020 è stata una decisione che ha fatto molto discutere. Primi tra tutti, ovviamente, i diretti interessati come Michele Pirro, collaudatore Ducati e ogni anno wild card per la Casa di Borgo Panigale, che in merito a questo ha espresso parole molto dure.

Visto il grande dispiacere di tanti, quindi, Motosprint nei giorni scorsi aveva lanciato sui social un sondaggio sull'argomento che è stato accolto dagli appassionati della MotoGP con grande entusiasmo.

La maggioranza vince... questa volta forse no


Il sondaggio parlava chiaro:”E' giusto vietare le wild card nel 2020?”. E la risposta della maggioranza dei votanti ha lanciato un messaggio di chiaro dissenso. Con il 53% dei voti l'opzione più votata è stata quella che diceva che “la decisione è troppo avventata e che era meglio valutare l'evolversi della situazione prima di negare ai piloti una vetrina come la wild card.”

Affermazione più che legittima, anche se il Ceo Dorna Carmelo Ezpeleta, spiegando la motivazione del “no” alle wild card aveva detto che il problema era legato soprattutto alla quantità di persone all'interno del paddock. Uno o più piloti in più porterebbero con sé anche più meccanici, tecnici etc...

“Esagerati!”


A votare un “no” secco dicendo che si è trattato soltanto di “un'esagerazione” è stato un altro consistente 36% dei votanti.
Infine, il 12%, quindi la minoranza, crede che invece la scelta di vietare le wild card nel 2020 sia giusta:” Meno gente circola nel paddock, meglio è.”
Insomma, idee contrastanti che mettono in evidenza come gli appassionati di MotoGP abbiano voglia di vedere un Campionato completo da ogni punto di vista. E se tutti vorremmo che fosse così, intanto non resta che sperare che a luglio possa ripartire, per il resto staremo a vedere.

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