A novembre Alex Marquez è stato ingaggiato dal team Repsol Honda come compagno di squadra di suo fratello Marc (qui parla il suo capotecnico) e dopo aver svolto i primi due test invernali non ha potuto ancora disputare una gara con la RC213V causa Covid-19.

Per un debuttante non è l’ideale stare così tanto tempo lontano dalla moto”, ha raccontato a motogp.com “A volte però si è più veloci quando si torna in pista dopo tanto tempo. Vedremo! I test svolti in Qatar sono andati molto molto bene. In quell’occasione ci eravamo concentrati molto sul passo gara, su come gestire le gomme usate. Non ho potuto fare il time attack, ma in Malesia ci ero andato vicino e sono felice di questo”. Inoltre gli è stato fatto un complimento: “Dai primi test mi han detto che alzo la moto molto bene e in maniera veloce, che è una cosa positiva, qualcosa che tutti i piloti Honda dicono essere complicato. Inoltre ho il miglior compagno di squadra da cui imparare, un otto volte campione del mondo, e ce l’ho in casa, così posso vedere come si allena per migliorare”.

Mercato


Il fratello minore di Marc ha firmato per un solo anno con Honda e quindi è sul mercato per il 2021. Il Coronavirus e lo stop forzato ha complicato i piani e Alex ha detto: “Non sappiamo quante gare avremo e come sarà la stagione, ma l’obiettivo sarà la top 10 a fine campionato. La situazione non è la migliore per rinnovare un contratto perché non ho avuto l’opportunità di dimostrare quello che posso fare. In primis per me stesso, e poi per il team. Honda mi ha dato fiducia e credo che quando avrò l’opportunità potrò essere veloce con questa moto”.

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