La notizia girava nell’aria già da qualche giorno, ma adesso è ufficiale: Jack Miller farà parte della formazione ufficiale Ducati in MotoGP per il 2021. A questo punto la domanda è d’obbligo: avendo due moto a disposizione, chi sarà costretto a lasciare la propria sella ufficiale, fra Dovizioso e Petrucci?

I rumors danno Danilo Petrucci in uscita, ma il pilota ternano è stato intervistato ai nostri microfoni non più tardi di ieri pomeriggio e, pur sapendo per certo anche se ancora non era ufficiale, l’arrivo di Jack Miller, ha dichiarato di non aver avuto nessuna comunicazione da parte di Ducati.

Chi andrà giù dalla torre?


“Ancora ufficialmente non ho ricevuto nessuna proposta, nessuna indicazione, o offerta di passaggio in Superbike”, ha detto a "MotoSprint On Air" Danilo Petrucci, che si è rammaricato perché la decisione verrà presa che senza abbia la possibilità di dimostrare qualcosa quest’anno.

All’inizio ho provato un po’ di delusione perché non posso fare risultati, visto che non si sta correndo… Mi dispiace che la scelta di buttare giù dal castello sia fra me e Andrea. Oltre al fatto che è fortissimo, sono tre anni che è vicecampione del mondo, ho un grandissimo rispetto per lui, una forma di amicizia, così come con Jack (Miller, ndr): ci conosciamo da quando eravamo piccoli, quando lui faceva la Moto3, e l’anno scorso siamo andati a fare motocross insieme. In pista siamo tutti contro tutti, ma poi abbiamo dei rapporti. Purtroppo è la scacchiera della MotoGP, ognuno deve pensare al proprio meglio, sia i piloti che le factory”, ha commentato Petrucci.

L'ipotesi Dovizioso


Ad andar via da Ducati ufficiale potrebbe essere anche Andrea Dovizioso: si vocifera di una problematica economica, di un accordo che potrebbe non essere raggiunto per il rinnovo. Dei due, del resto, Dovizioso è colui che è in Ducati ufficiale da più tempo, e che ha conquistato per tre volte consecutive il titolo di vicecampione del mondo.

Se dovesse andar via da Ducati, c’è un interesse da parte di KTM per Dovizioso, ma soltanto nel caso che la Casa Orange dovesse perdere uno dei suoi quattro attuali piloti.

L'ipotesi Petrucci


Se fosse invece Petrucci ad uscire dal team ufficiale, i rumors parlano di alternative nel mondiale Superbike, e della possibilità che il ternano vesta i colori di Aprilia ufficiale. Per questa evenienza, però, si dovrebbe aspettare la decisione del TAS a proposito di Andrea Iannone: se venisse confermata la squalifica, allora la Casa di Noale avrebbe necessità di sostituirlo.

Al momento, però, Petrucci non ha mai pensato al passaggio in Superbike. “Non penso di aver raggiunto il mio 100% in MotoGP e penso di poter fare di più”, ha detto Petrucci a MotoGP.com. “La Superbike mi piace, ma non ci penso. Sto puntando al piano A, non al piano B. Se il piano A non dovesse essere possibile, allora cercherò un piano B”.

Perché Petrucci potrebbe essere in uscita


Pur non essendoci ancora niente di certo, l’ipotesi che Petrucci sia in uscita da Ducati ufficiale è avvalorata da quanto lo stesso pilota umbro ha raccontato ai nostri microfoni nella diretta “MotoSprint on Air” di ieri.

“L’anno scorso, dopo Austin, avevo fatto tre sesti posti, Andrea mi chiamò e mi disse: ‘Se continui a non credere in te, non rimani qui il prossimo anno. Sei sempre il primo a metterti in discussione, sei onesto, sei simpatico, ma contano i risultati, conta che non devi temere nessuno. Ti ho visto fare delle cose in allenamento da top3 nel mondo, se continui così l’anno prossimo non correrai con me’. Da Jerez in poi ho cominciato a guidare forte e dopo Marquez da allora sono stato quello che ha fatto più punti”, ha detto Petrucci.

Chissà se sarà bastato. C’è da dire, però, che due anni fa Danilo Petrucci fu annunciato come pilota ufficiale Ducati per il 2019 al posto di Jorge Lorenzo tre ore dopo che lo spagnolo aveva vinto il suo primo GP con la ‘rossa’. A conferma che fare pronostici nel toto-Ducati è davvero difficile.

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