Con la stagione MotoGP che ormai sembra intenzionata a partire dal 19 luglio a Jerez, come spiegato da Loris Capirossi alcuni giorni fa, l'ex pilota e oggi Dorna Safety Officer, ha parlato in un'intervista al Resto del Carlino del futuro di Valentino Rossi. Argomento che sta tenendo banco in questo periodo di post lockdown, dato che il nove volte iridato dovrà decidere in tempi brevi se continuare a correre anche nel 2021 o ritirarsi.

Il nodo della questione


Per Vale questo è un momento decisivo: il pilota di Tavullia, avrebbe voluto fare alcune gare in sella alla M1 ufficiale e poi decidere se continuare o ritirarsi. Cosa ormai non più possibile. Quel che è certo, invece, è che dal 2021 non lo vedremo più vestire i panni di Yamaha ufficiale in quanto Fabio Quartararo andrà a prendere il suo posto.
Vale ha quindi due opzioni, o deciderà di ritirarsi o proseguirà per il 2021 e 2022 in Yamaha Petronas.

“Può correre altri 10 anni”


E se ancora il Dottore è incerto sulla sue decisione, in suo favore ha parlato Loris Capirossi che ritiene Valentino ancora uno dei piloti migliori in pista: ”Vale è l'highlander della MotoGp, - ha detto - quindi è infinito. Credo abbia una voglia matta di ricominciare a correre, anche per dimostrare in qualche modo a Yamaha che su di lui è stata fatta una scelta sbagliata. Se Rossi si diverte e si scopre ancora competitivo può correre per altri 10 anni".

“Petronas scelta giusta”


Capirossi prosegue dicendo che la scelta di approdare al team Petronas potrebbe rivelarsi vincente per Vale:”Per lui Petronas significa avere ancora una Yamaha ufficiale a disposizione. - ha proseguito - Per il team poter contare su Valentino è il top. Rossi può portare a Petronas una pubblicità incredibile”.

Insomma per l'ex pilota non ci sono dubbi, Rossi dovrebbe continuare ancora a correre. E se quanto detto ai piani alti di Yamaha è vero, Valentino nel giro di poche settimane farà la sua scelta.

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