Dopo la vittoria nel GP virtuale di Silverstone, Jorge Lorenzo si è lanciato in alcune dichiarazioni “forti” a MotoGP.com, nelle quali ha detto che se ricevesse qualche proposta da Team vincenti, sarebbe disposto a pensare ad un ritorno alle competizioni.

Una proposta “velata” del maiorchino a qualche Team in particolare? Forse, intanto per questo 2020 si concentrerà sul ruolo di collaudatore.

Sui test in Malesia


“Nella mia carriera di pilota professionista, - ha detto Jorge - ogni volta che ho partecipato ad un test, ho sentito il bisogno di dover dimostrare qualcosa, di essere sempre nelle posizioni alte, con quell'ansia e quella pressione che noi piloti sentiamo. Questa volta in Malesia è stato totalmente diverso, sono andato lì per divertirmi e aiutare la squadra”.

Differenze tra pilota e collaudatore


Jorge riflette quindi sul suo nuovo ruolo di collaudatore per il team Yamaha mettendolo a confronto con l'essere pilota e partecipare ad un Campionato: ”La mia priorità fino allo scorso anno - ha proseguito - è sempre stata quella di vincere la Coppa del mondo. Ora ho un ruolo totalmente diverso e il mio obiettivo è che un pilota Yamaha vinca il titolo”.

Quindi ha parlato più nello specifico dell'M1 che non ha trovato molto cambiata rispetto a quando l'ha lasciata a fine 2016: ”Il fatto che la Yamaha non sia cambiata molto in questi quattro anni è positivo in un certo senso e negativo in un altro. Positivo perché era una moto fantastica quando stavo combattendo per il titolo, ma d'altra parte è male perché in quattro anni non è cambiato molto. Per alcune cose è cambiata: ad esempio frenare la moto è un po' più divertente, puoi giocarci di più ed è meno rigida. Penso che questa sia una cosa positiva”.

L'idea di tornare a correre c'è


Infine Lorenzo, ha parlato anche del suo futuro dove non nasconde che se ricevesse una proposta da un buon Team, potrebbe anche tornare a correre: ”Per adesso - ha concluso - mi sto godendo la vita e penso di aver trovato un compromesso, perchè non mi viene in mente di tornare indietro. È anche vero, però, che nessun Team mi ha chiamato per correre e non so cosa succederebbe se venissi contattato. Se questo non accadesse sarò comunque felice, se chiameranno ascolterò la loro proposta. E se ciò dovesse succedere, ne approfitterò solo per provare a vincere un titolo“.

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