Dal 3 giugno in Italia sono possibili gli spostamenti tra regioni e sono state aperte le frontiere, ma proprio i viaggi riguardano ancora un tema spinoso di questo periodo post Covid-19, per tutto il mondo. E proprio con una complicazione di questo tipo ha dovuto fare i conti Johann Zarco, che mentre si stava andando ad allenare in Catalogna con una Panigale V4S, è stato fermato dalla polizia, al confine tra Francia e Spagna. Il pilota del team Avintia Racing, che risiede ad Avignone, era in viaggio diretto al Montmelò quando è stato fermato per un controllo approfondito.

Il racconto


“Sono stato fortunato” ha spiegato al sito ufficiale di MotoGP. “Ringrazio Dorna per avermi dato i documenti per raggiungere la Catalogna, perché al confine sono stato bloccato dalla polizia che voleva sapere come mai stessi entrando in Spagna. Senza quei documenti di Dorna, non sarei potuto venire qui per allenarmi”.

Tutto è bene quel che finisce bene: a Zarco è stato concesso di passare per raggiungere il tracciato di velocità che fa parte anche del calendario 2020, dove è salito in sella alla Panigale V4 Superbike e dove è tornato ad accarezzare gli oltre 300 km/h che non assaporava dal lontano test del Qatar.

Ma il tema degli spostamenti sarà certamente un fattore importante per la stagione che inizierà a luglio e tutto dovrà essere studiato nel migliore dei modi affinché nessuno inciampi in queste difficoltà.

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