Pochi giorni fa ha fatto scalpore la notizia che il due volte iridato della 250 Sito Pons rischia ben 24 anni di reclusione - oltre ad una multa di 12 milioni di euro - per aver commesso reati fiscali tra il 2010 e il 2014.

Lo spagnolo, oggi team manager, secondo il periodico ABC avrebbe simulato residenze fittizie a Londra e Montecarlo, per evitare di pagare le tasse, e sarebbe stato inserito nei ‘Panama Papers’, relativi ad una società panamense che investe in un’immobiliare spagnola, la Cuamon Central SA, alla quale tre anni fa è stato sequestrato un debito di quasi 20 milioni di euro.

Insomma, cose da non far dormire sonni tranquilli. Sito Pons, però, ha voluto rispondere direttamente alle accuse, intervenendo a ‘Radioestadio’ su Onda Cero.

"Non ho niente da nascondere"


Sono calmo, perché non ho niente da nascondere. La vita va avanti. Abbiamo sempre fatto le cose che devono essere fatte”, ha detto Sito Pons, come riportato da Marca.es.

“Siamo sicuri di aver fatto sempre bene. Ora dobbiamo continuare a lavorare, come abbiamo sempre fatto, e io cercherò di fare del mio meglio in tutto”.

Alla domanda se sia preoccupato per il futuro, Pons ha detto:Preoccupato? Non molto. Paura? No, perché quando fai le cose bene, anche se qualcun altro non lo crede, non puoi far altro che star calmo”.

"Lorenzo? Non credo che tornerà"


Sito Pons ha poi parlato di alcuni argomenti ‘caldi’ della MotoGP, a cominciare dal possibile ritorno di Jorge Lorenzo alle competizioni.

“Non credo che ritornerà a correre. Non ci sono molti spazi”, ha detto secco Sito Pons. “Un altro pilota della Moto2 si è appena candidato per la Moto2. C’è Rossi che non si ritirerà e sembra che confermerà i suo contratto con Petronas. Ci sono tanti piloti nella classe della MotoGP. Non so se Lorenzo abbia idea di tornare alle competizioni. E’ una decisione personale… quanto ti ritiri, vedi le cose da un altro punto di vista. Tornare alle competizioni è un processo mentale al quale devi essere preparato”.

A proposito di Honda...


Sito Pons ha parlato poi anche del trasferimento di Pol Espargarò alla Honda, e della conseguente uscita di Alex Marquez. “Sembra che sia vero da tutte le notizie che arrivano. Se Pol Espargarò accetterà è perché deve pensare che questa sia l’opzione migliore per lui.

“Evidentemente in Honda avranno pensare che è meglio per Alex toglierlo dal team ufficiale e farlo correre nella classe della MotoGP con meno pressione. Non ne conosco i motivi, è difficile dare un parere”.

E a proposito di Marc Marquez, Pons ha detto: “Suppongo che ne abbiamo parlato con Marc e Alex e che sia stata una decisione consensuale. Ciò che non è conveniente è fare le cose alle spalle del pilota che hai in squadra. Penso che ci sia stato un accordo da tutte le parti”, ha concluso Sito Pons.

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