Tutto sta ripartendo e ne siamo più che felici. Il Misano World Circuit ospiterà per sessioni di test prestagionali - benché la SBK abbia già consumato un round, le prove dopo il lockdown sono paragonabili al canonico periodo invernale - durante le quali vedremo in pista team della MotoGP e iscritti al campionato mondiale delle derivate di serie.

Settimana prossima, quindi, al Marco Simoncelli gireranno dal 23 al 25 piloti come Aleix Espargarò e Bradley Smith con le Aprilia RS-GP ufficiali, con Lorenzo Savadori in veste di terza punta. Michele Pirro, tester Ducati con la DesmosediciGP, Formazione KTM molto folta, rappresentata da tutti portacolori arancio - blu: Brad Binder e Pol Espargarò, oltre a Miguel Oliveira ed Iker Lecuona. Dani Pedrosa completa la corazzata di Mattighofen.

Per Suzuki, il collaudatore Sylvain Guintoli con il test team di sviluppo. La GSX-RR di Alex Rins e Joan Mir sono molto attese ed il francese è colui che prova parti nuove da girare poi al team Ecstar.

Dai prototipi alle moto derivate dalla produzione di serie: massiccia la presenza di Panigale V4 R a Misano, con il team Aruba di Scott Redding e Chaz Davies in veste ufficiale. Gli indipendente Barni, Go Eleven, Motocorsa e Brixx lavoreranno coi rispettivi Leon Camier, Michael Ruben Rinaldi, Leandro Mercado e Sylvain Barrier.

Attenzione, perché sarà un test - sfida: il team Provec KRT porterà in pista il cinque volte campione Johnny Rea ed il leader di classifica Alex Lowes. Le Kawasaki Ninja restano le moto da battere, sino a quanto visto oggi, sicché il test di Misano potrebbe già dare conferme o smentite della seguente tesi.

A completare un quadrò già molto interessante, alcuni corridori della Supersport: Andrea Locatelli - capoclassifica della 600 - ed il team Evan Bros, l’iridato Randy Krummenacher su MV Agusta ed i compagni Raffaele De Rosa e Federico Fuligni. Considerano la nuova asfaltatura del tracciato, recentemente apportata, sarà interessante monitorare i tempi sul giro di ogni pilota, categoria per categoria.

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