Il mercato MotoGP negli ultimi giorni è una bomba ad orologeria che potrebbe scoppiare da un momento all'altro. Se Pol Espargarò approdasse veramente in HRC al posto di Alex Marquez, potrebbero essere diversi gli scenari che andrebbero a crearsi. Chi prenderebbe il posto di Espargarò in KTM? Forse Danilo Petrucci rimasto appiedato da Ducati?! E dove andrebbe Alex Marquez? Resta in ogni caso molto avventata la scelta di Honda di “silurare” il pilota spagnolo dopo una sola stagione che ancora deve partire.
Cosa ci sarà dietro?

Famiglia felice....forse


Soltanto a novembre eravamo a parlare del fatto che avere due fratelli nello stesso team ufficiale MotoGP era un evento più unico che raro con il team manager Honda Alberto Puig a sostenere che il numero #73 meritava a pieno titolo la sella della RC213V dopo i due titoli iridati( il primo conquistato in Moto3 nel 2014 e il secondo conquistato in Moto2 nel 2019) e che Marc Marquez in questa decisione non aveva messo il suo “zampino”.

Dopo questa notizia, l'otto volte iridato ha firmato addirittura un contratto di quattro anni con la Casa Alata riponendo nei confronti del team con il quale si trova ormai da sette anni, estrema fiducia. Ma se il fratello venisse “cacciato” la penserebbe ancora così?

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I motivi della scelta


Ma soprattutto, da cosa è dettata la decisione di Honda di sostituire un rookie senza neppure aver visto come si comporta in sella alla moto? Anche parlando delle più rosee aspettative è quasi scontato (ma Alex potrebbe sempre stupirci) che il più piccolo dei Marquez al suo esordio nel Motomondiale non riuscirebbe di certo ad eguagliare Marc che nel 2013 vinse subito il titolo iridato.

Al riguardo ne ha parlato il Direttore di Motosprint Federico Porrozzi, nel suo ultimo editoriale uscito questa settimana in edicola. Tra le ipotesi, la voglia da parte di Honda di tornare al centro dell'attenzione dopo che Ducati, tra nuovi contratti e addii, ha rubato un po' il palcoscenico alla stella giapponese. Per non parlare delle vicende Aprilia con lo scandalo doping di Andrea Iannone che sta tenendo banco ormai da sei mesi.

Ma forse, il colpo di grazia lo ha dato Yamaha quando ha preso la decisione del secolo: “rimuovere” Valentino Rossi dalla sella dell'M1. Lo storico Rossi sostituito dal giovane talento francese Fabio Quartararo. Un colpo sordo che è andato senza dubbio ad “incattivire” il mercato. Honda starà pensando: ”Se lo hanno fatto loro possiamo farlo anche noi!”

Non è un affare di famiglia


Ma in ballo c'è un'ipotesi ancora più interessante di cui il Direttore Federico Porrozzi parla nel suo editoriale: Honda vuole dimostrare di non essere proprietà dei fratelli Marquez e che a vincere, se l'operazione Espargarò andrà in porto, sarà “l'organizzazione, prima che il pilota.” Una filosofia che è parte del DNA del colosso nipponico.
Ma come reagirà Marc Marquez a tutto questo dopo che ha firmato un contratto di 4 anni dicendo di sentirsi in Honda, come in una famiglia? Come recita un famoso detto “Parenti serpenti.”