La vicenda relativa alla sospensione di Andrea Iannone per doping sta andando per le lunghe, e dopo l’appello del pilota Aprilia alla sentenza della FIM, l’Agenzia Mondiale Anti-Doping ha replicato chiedendo addirittura una squalifica di 4 anni   per il pilota di Vasto.

E se la pausa per la pandemia di Coronavirus ha giocato sicuramente a favore di Andrea Iannone, adesso il calendario della MotoGP è definito, e il via è abbastanza vicino: si partirà il 18 e 19 luglio in Spagna.

In Aprilia serviva prendere una decisione sul da farsi, su chi avrebbe corso al posto di Andrea Iannone, e l’amministratore delegato di Aprilia Racing lo ha appena fatto.

“Bradley Smith correrà fin quando Iannone sarà sospeso”, ha rivelato Massimo Rivola alla testata tedesca Speedweek. “Penso che il manager di Bradley abbia informato il team della MotoE che sostituirà Iannone fino a nuovo avviso. Bradley è il nostro collaudatore e il nostor pilota sostitutivo, quindi inizierà sicuramente lui la stagione. In estate scopriremo se quest'anno Andrea potrà tornare in pista o meno”.

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L'ipotesi del 2021


Se il Tribunale sportivo internazionale TAS di Losanna dovesse confermare il divieto di 18 mesi per Iannone, Aprilia dovrebbe cercare un pilota che lo sostituisca anche nel 2021.

"Nel caso in cui Andrea non fosse disponibile per noi per il 2021, c'è ancora una buona selezione di piloti sul mercato", ha detto Massimo Rivola.Dovremo considerare se portare un pilota con esperienza perché la nostra moto è nuova e dobbiamo ancora fare sviluppo. Un veterano potrebbe quindi essere utile. Ma per essere onesti, per il momento ci stiamo concentrando sulla disponibilità di Andrea Iannone nel prossimo futuro. Ma appena sarà chiaro che dobbiamo sostituire Andrea, prenderemo seriamente in considerazione la questione”.

Con questa attesa, Aprilia rischia di perdere i migliori piloti disponibili sul mercato per il 2021, ma è un rischio che Massimo Rivola vuole correre.

E’ giusto verso il nostro pilota mostrare la nostra lealtà nei suoi confronti e credere nella sua innocenza. 18 mesi è una punizione severa per qualcuno che è innocente. Andrea non avrebbe dovuto essere punito affatto”, dice Rivola.

Un’opzione, comunque, potrebbe essere quella di confermare Bradley Smith, se dovesse essere necessario, come pilota anche per il 2021. “Ha un’ottima opportunità per dimostrarci la sua velocità. Da collaudatore a pilota devi girare un interruttore nel cervello: mi aspetto che Bradley trovi questo interruttore e sia competitivo”, conclude l'amministratore delegato di Aprilia Racing.

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