I piani 2020 di Yamaha, come per gli altri team, sono stati scombinati quest'anno dal coronavirus. Per il team di Iwata il pensiero va soprattutto a ciò che non è riuscita a fare in fatto di “messa a punto” della moto e dei preziosissimi test che da questo 2020 avrebbero dovuto avere un collaudatore di eccezione come Jorge Lorenzo.

E invece il maiorchino, tornato in sella all'M1 dopo essere passato da Ducati e Honda, ha potuto testare il prototipo soltanto in Malesia per due giorni.

Situazione frustrante


Da qui, è scaturita la forte preoccupazione del Managing Director Yamaha Lin Jarvis che a Speedweek ha spiegato come il loro piano sia fallito miseramente:” È frustrante, non esiste altro modo per descrivere lo sviluppo che Jorge Lorenzo ha potuto fare quest'anno. Il Covid 19 ha portato con sé molti aspetti frustranti e i nostri piani con Lorenzo sono stati gravemente colpiti. Jorge ha guidato due giorni a Sepang, che in realtà è stato solo un test per lui, non ha fatto molto per noi. E' servito principalmente per farlo riabituare alla moto e per farlo essere veloce. In programma avrebbero dovuto esserci dei test in Giappone e Europa. Tutto era ben pianificato ma è stato cancellato".

“Avevamo aspettative alte ma...”


In più il maiorchino avrebbe voluto prendere parte in questa stagione anche ad alcune gare come wild card in modo da prendere sempre più confidenza con l'M1 e testarla anche durante un GP, ma da nuovo calendario e con l'emergenza coronavirus sempre in atto, la Dorna ha fatto sapere che per il 2020 non correranno le wild card.
Quando potrà tornare in pista, quindi, Jorge Lorenzo?

“Avevamo programmato un test a Misano a metà stagione. - ha proseguito Jarvis - Ma per adesso non sappiamo se questo test avrà luogo. E anche se avrà luogo, sarà molto difficile per noi partecipare con Jorge, perché il nostro team di test è composto principalmente da ingegneri giapponesi che per il momento non sono autorizzati a viaggiare in Europa. In più, il divieto di correre con le wild card significa che non avremo la possibilità di vedere Jorge in azione durante una gara quest'anno. È un peccato. Avevamo aspettative così alte con questo nuovo progetto. Ma al momento non possiamo proseguire in questa direzione".

Rinnovo del contratto a rischio


A rischio potrebbe esserci quindi anche il rinnovo del contratto di Jorge come collaudatore Yamaha. Per Jarvis esiste questa possibilità:” Rinnovargli il contratto? Questa è la domanda, - ha concluso - visto che i test con Jorge non sono ancora iniziati. Se concordiamo un nuovo contratto, deve essere interessante per entrambe le parti. Al momento posso solo dire: aspettiamo e vediamo quanti giorni di test possiamo fare quest'anno. Quindi decideremo insieme a Jorge se continueremo o meno la cooperazione. Abbiamo un contratto di un anno. Se entrambi riterremo di voler continuare, ne parleremo".

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