La pandemia del Coronavirus ha bloccato tutti i campionati sportivi e prima che la Superbike torni in pista (ecco il calendario) si stanno muovendo le pedine del mercato. L’unica certezza ad oggi riguardava il progetto del Kawsaki Racing Team, che per il 2021 ha rinnovato con Alex Lowes e ha firmato un contratto pluriennale con Jonathan Rea, cinque volte campione del mondo in carica con cui la casa di Akashi vuolre continuare a scrivere pagine di storia.

Ad aggiungersi ora ne è arrivata un’altra: nel 2021 Michael Van der Mark e Yamaha non formeranno più un binomio.

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2017-18-19-20


Eppure finora la collaborazione tra le due parti era stata piuttosto positiva, con l’olandese che nel suo anno di debutto con questi colori (era il 2017) aveva conquistato due podi e chiuso l’anno al sesto posto. Nel 2018 aveva conquistato il primo successo a Donington Park, vincendo sia Gara1 sia Gara2, e aveva chiuso sul podio iridato, terzo. Nel 2019 aveva ottenuto sette podi, tra cui una vittoria a Jerez. Nel 2020 ha lottato per la vittoria in entrambe le gare, pur non calcando mai il podio. Una collaborazione che è stata in crescendo, ma che evidentemente non ha soddisfatto appieno le due parti, che a fine anno si separeranno.



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Futuro

Per il momento non si hanno notizie certe sui colori che vestirà van der Mark nell’immediato futuro. Considerando che stiamo parlando di un top rider, viene da guardare ai team ufficiali e ai piloti che sono in scadenza di contratto, senza avere alcuna opzione per il 2021, e tra questi saltano all’occhio Chaz Davies in Ducati, Leon Haslam in Honda e Eugene Laverty in BMW. Tre posti di tutto rispetto che possono, in ugual misura, attirare l'attenzione del giovane olandese.

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