Sul futuro di Valentino Rossi non si hanno ancora notizie certe. Per l'amico Uccio Salucci sembra che già il contratto con il team Petronas sia sul tavolo pronto per essere firmato, dall'altra parte c'è però lo stesso Valentino che si è dato una scadenza e che a breve dovrebbe decidere se continuare a correre o ritirarsi.

Il Dottore, se la stagione 2020 fosse andata secondo i piani, avrebbe voluto fare qualche gara e poi decidere ma con il calendario che ripartirà dal 19 luglio a Jerez i piani sono senza dubbio cambiati. Ecco quindi che a dire qualcosa in più sul suo futuro è stato il papà Graziano Rossi in un'intervista al Corriere dello Sport fatta dalla giornalista Serenza Zunino.

L'addio al team ufficiale Yamaha


Valentino non sa se correrà ancora - ha detto -. Vorrebbe continuare per più tempo possibile, fino a quando sarà competitivo, per fare belle cose a livello sportivo. Quando questo verrà meno probabilmente poi deciderà di fare dell’altro.
Dargli un consiglio? L’ultimo provai a darglielo sulla linea di partenza quando era alla guida di una minimoto, e aveva nove anni. Lui mi guardò e mi disse: “Non ti preoccupare, ci penso io!” Fu l’ultima volta che ci provai”.

Quindi Graziano Rossi ha parlato della possibilità per Valentino di approdare al team Petronas dato che dal 2021 sulla sua M1 del team ufficiale Yamaha salirà il giovane Fabio Quartararo: “Penso che la scelta di andare in Petronas non sia stata una seconda scelta. Il fatto di non essere con la squadra ufficiale potrebbe non essere uno svantaggio, ma anzi un vantaggio per lui. Una squadra non ufficiale dà al pilota meno responsabilità di quello che gli dà il team ufficiale, pur avendo a disposizione materiale tecnico di primissima qualità, un grande budget e quindi una grande organizzazione di team. Quartararo guiderà una Yamaha ufficiale, possiamo anche metterla così, che sia quella di Valentino. Ha dimostrato di essere molto veloce, bravo e capace, penso che possa fare risultati importanti”.

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Il compagno di squadra perfetto


Il papà di Valentino ha proseguito parlando di quello che potrebbe essere il nuovo compagno di squadra di Rossi in Petronas. Morbidelli? C'è chi ci vedrebbe bene anche Lorenzo...

“I compagni di squadra ideali non ci sono mai stati, per nessuno! Morbidelli senz’altro non lo sarà. Lorenzo in Petronas? Una possibilità che non è ancora stata scartata, ma non se ne sa molto. Secondo me sarebbe una strafigata se capitasse! Una grande idea. A chi non piacerebbe”.

In ogni caso, per papà Graziano, nel momento in cui il figlio dovesse decidere di smettere ci sono alcuni piloti che potrebbero essere i suoi degni eredi:”Ci sono quattro o cinque piloti giovani molto interessanti, tra cui anche Morbidelli e Quartararo. Non so se qualcuno di questi possa essere considerato un suo erede, lo diranno le prossime due o tre stagioni”.

Il ricordo più bello


Insomma, se Rossi non ha ancora preso una decisione sul suo futuro, quel che è certo è che nel momento in cui dovesse ritirarsi dal Motomondiale sarebbe un grande dispiacere per tutti. Per questo papà Graziano ci tiene a ricordare uno dei momenti che lo hanno reso tanto orgoglioso di suo figlio: La sua prima vittoria nella classe 500cc, a Donington - ha concluso -. Aveva già vinto il mondiale in 125cc e in 250cc, e io pensavo che i piloti fuoriclasse fossero quelli capaci di vincere con la 500cc. In quell’occasione Valentino vinse anche sotto la pioggia, e questa fu una grande gioia perché per me era diventato un pilota di quelli forti, di quelli veri”.

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