La scelta di KTM di chiamare Danilo Petrucci al team Tech3 e viceversa la decisione di Petrucci di accettare il posto, è stata per tutti un vero e proprio shock. Ci si aspettava che Danilo approdasse al team ufficiale, e invece no.

In realtà alla Casa austriaca hanno ben riflettuto e tenere tre giovanissimi come Brad Binder e Miguel Oliveira al team ufficiale con Iker Lecuona (il più giovane della griglia 2020) ad affiancare il veterano Petrucci è una decisione che ha un suo perchè.

Pol ha scombussolato i piani


A spiegare tutto è stato il team principal del team Tech3 Hervè Poncharal: “Prima di tutto - ha detto in un'intervista a Crash.net - è stato diciamo uno shock per la KTM in generale vedere Pol andarsene perché Pol fa parte della famiglia. Pit Beirer, KTM motorsport manager, ha detto che l'obiettivo era quello di mantenere gli stessi quattro piloti, quindi una volta che Pol ha deciso di partire per una nuova avventura, era ovvio che gli altri ovvero Miguel, Brad e Iker sarebbero rimasti e che sarebbe stato molto facile far firmare di nuovo tutti e tre”.

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Cal, Dovi o Petrux?


“Quindi - ha proseguito Hervè - la domanda era: cosa facciamo per il quarto? Prendiamo un altro giovane talentuoso pilota della Moto2 o proviamo ad avere un pilota esperto? Una volta deciso che avevamo bisogno di un ragazzo esperto, c'erano solo alcuni nomi interessanti. Doveva essere qualcuno che era libero... Quindi c'erano Cal Crutchlow, Danilo Petrucci e Andrea Dovizioso. Erano i tre nomi principali”.

Petrucci il prescelto


E perchè quindi si è arrivati al nome di Petrucci? "Danilo ha preso la decisione di andare fisicamente a visitare la fabbrica KTM e incontrare Pit Beirer e Mike Leitner - è andato avanti Poncharal -. Penso che sia stato molto apprezzato e la differenza tra un pilota e l'altro la fa anche la sensazione che questo suscita. Perché come dico spesso, un pilota felice è un pilota veloce”.

Il team principal Tech 3 ha quindi concluso: "Penso che Danilo per il modo in cui ha parlato, in cui si è spiegato, e in cui si è comportato si è seduto di diritto sulla moto. Penso che questo sia stato ciò che Pit Beirer e Mike Leitner volevano vedere. Così Danilo ha ottenuto il contratto con KTM".

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