Adesso è ufficiale, il GP di Austin è stato definitivamente rimandato al 2021 e in questa stagione 2020 non verrà corso.
Se fino a poco fa le incertezze la facevano da padrone ma una speranza si respirava ancora nell'aria, da parte degli organizzatori del circuito è arrivato il “no” definitivo.

La delicata situazione legata al coronavirus che vede gli Stati Uniti ancora nell'occhio del ciclone ha portato a questa scelta.

Tutto rimandato al 2021

Il Gran Premio, che avrebbe dovuto corrersi nel mese di aprile, era stato rimandato come tutti gli altri a causa del covid-19 ed era in “forse” per il nuovo calendario stilato da Dorna per questo 2020 che ripartirà da Jerez il 19 luglio.

Nel totale, le gare ad oggi confermate sono tredici ma c'è ancora la possibilità che possano aggiungersi la Malesia, la Thailandia e l'Argentina mentre il GP della Americhe ha optato per il “no” decisivo.

Ad annunciarlo è stato il circuito stesso attraverso i social network: ”L’evento di quest’anno dal 13 al 15 novembre 2020 - si leggeva in un post, poi rimosso - è stato cancellato. I possessori di biglietti riceveranno un’e-mail con ulteriori informazioni.”

L'organizzazione ha quindi fornito le nuove date per il 2021 che saranno quelle relative al weekend del 16 -17 – 18 aprile.

Adesso non resta quindi che attendere la decisione di Malesia, Thailandia e Argentina, anche se quest'ultima vista la situazione sempre legata al coronavirus che sta coinvolgendo tutto il sud America potrebbe essere la prima a saltare.

All'asta la Monna Lisa in versione Ducati