Il tormentone sul ritiro di Valentino Rossi almeno per quest’anno pare aver trovato pace. Il 41enne, infatti, durante il lungo periodo di lockdown vissuto a causa della pandemia del Coronavirus, ha ragionato bene sul suo futuro e pare essere arrivato alla conclusione che nel 2021 vestirà i colori del team Petronas SRT.

La promessa


Risalgono forse a dicembre i primi ragionamenti sul suo futuro, con Yamaha che gli aveva promesso di lasciargli un posto nella squadra malese, dopo aver promosso al team ufficiale Fabio Quartararo (qui ci ha raccontato la sua storia) che nel 2019 ha condotto una stagione da debuttante eccezionale. Rossi così sarebbe stato libero di decidere se continuare o ritirarsi, dopo aver disputato in tutta tranquillità le prime cinque o sei gare stagionali.

Lo stop


Poi però è arrivata la pandemia a sconvolgere tutti i piani e il Dottore ha dovuto capire cose fosse giusto fare senza poter misurare la sua reale competitività in pista. Ora pare che ogni dubbio sia stato dissolto, e dopo aver discusso i dettagli sia con i vertici Yamaha sia con quelli del team Petronas, Rossi sarebbe pronto ad annunciare il rinnovo all'inizio di questa stagione 2020, a Jerez la prossima settimana. Inizialmente l'accordo sarebbe per il 2021, con opzione per il 2022, per un altro biennio ricco di sfide. Segno che la voglia di correre è rimasta intatta a quella di 24 anni fa, quando da 17enne si affacciava sulla scena Mondiale e iniziava a scrivere un nuovo straordinario capitolo della storia del motociclismo.

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