Quattro mesi dopo la data in cui si sarebbe dovuto disputare il GP del Qatar, la MotoGP è pronta a scendere in pista per il primo appuntamento della stagione, sul circuito di Jerez. In questi mesi Michelin, fornitore unico di gomme della top class, ha dovuto lavorare duramente per portare gomme all’altezza di ogni appuntamento e proprio il GP di Jerez si prospetta essere una bella sfida, considerando l’estate spagnola.

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Il GP


A Jerez, solitamente, si corre a maggio proprio per evitare le alte temperature dell’asfalto. Quindi  i tecnici Michelin hanno lavorato sui dati passati e con l'ausilio di simulazioni al computer, hanno selezionato i migliori compound. Nei due fine settimana verranno usate le stesse tipologie di gomme e saranno tre pneumatici MICHELIN Power Slick anteriori e tre posteriori. La gamma sarà disponibile in mescole morbide, medie e dure, tutta la parte anteriore avrà un design simmetrico, con la parte posteriore caratterizzata da una finitura asimmetrica con un lato destro più duro per far fronte alle otto curve a destra.

In caso di pioggia


La presenza di pioggia per quel fine settimana è difficile da immaginare, ma dovessero esserci condizioni di bagnato Michelin porterà le gomme Power Rain. Questi saranno in una mescola morbida e media sia per la parte anteriore che per quella posteriore, con le parti posteriori che hanno un design asimmetrico con un lato destro più duro, mentre gli anteriori saranno simmetrici.

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Novità


Inoltre questo weekend i piloti useranno anche la gomma posteriore MICHELIN Power Slick che verrà introdotta proprio quest’anno, e che presenta una costruzione diversa progettata per offrire maggiore presa, prestazioni e una maggiore durata a tutti i piloti e produttori.

Quotes


Il responsabile Piero Taramasso ha dichiarato: “A Jerez prevediamo di trovare temperature molto più elevate di quelle che avremmo avuto a maggio, ma abbiamo analizzato i dati passati ed eseguito simulazioni al computer per capire cosa ci aspetta. La cosa più importante per noi è il debutto della nuova gomma posteriore in gara. Questa è stata progettata per funzionare con tutti i piloti e le macchine e dopo gli ultimi test in Qatar siamo certi che tutti i produttori avranno trovato l'impostazione migliore per sfruttarla al meglio".

MotoE


Le novità non sono finite qui. Questo fine settimana correrà anche la MotoE, con gomme Michelin, e Taramasso ha raccontato: “Questa è una competizione molto importante per il nostro gruppo, che quest'anno introduce nella disciplina pneumatici che incorporano biomateriali e materiali rigenerati. Siamo lieti di essere il partner tecnologico di una serie di gare incentrata sull'efficienza energetica, la mobilità sostenibile e rispetto per l'ambiente”.

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