L'ultima gara della “nostra” stagione Social Gp, dato che da questo weekend i piloti finalmente torneranno in pista realmente per il GP di Jerez, ci porta al Kymi Ring, il nuovo tracciato finlandese che avrebbe dovuto ospitare per la prima volta il Motomondiale.

La gara era in programma lo scorso weekend, ovvero dal 10 al 12 luglio, ma causa coronavirus tutto è stato rimandato alla prossima stagione 2021.

Noi però non ci siamo dati per vinti e come sempre, grazie al vostro aiuto, abbiamo provato ad immaginare la top ten del GP della Finlandia.

Fuori dal calendario 2020


Il circuito del Kymi Ring avrebbe dovuto essere inaugurato proprio in occasione della stagione MotoGP 2020 ma così purtroppo non è stato e tutto sarà rimandato al 2021 in quanto per questo 2020 il Calendario MotoGP non prevede nessuna tappa in Finlandia.

Weekend all'insegna di Marc Marquez


A dominare per tutto il weekend sul circuito finlandese è stato un Marc Marquez che subito si è trovato a suo agio sui 4650 metri di tracciato. Curve tutte nuove da scoprire che però non hanno impensierito lo spagnolo del team Honda che, a parte una caduta nelle Fp3 si è aggiudicato le qualifiche così come il primo gradino del podio finlandese.

Ma la Yamaha, nonostante non sia riuscita a piazzare nessun pilota al primo posto, ha stampato una tripletta davvero unica con Vinales, Rossi e Quartararo che hanno conquistato rispettivamente il secondo, terzo e quarto posto.

La top ten


Una Yamaha così non si vedeva da tempo e chissà che nel 2021 non sia proprio l'M1 a tirar giù dal podio Marquez.
Intanto, la giornata ha visto una top ten davvero singolare: se al primo posto è arrivata la Honda e per le tre posizioni a venire si sono piazzate tre Yamaha, in quinta posizione è arrivata l'Aprilia di Aleix Espargarò, molto a suo agio su questo nuovo tracciato fin dal venerdì.

Ma non è finita qui, perchè in sesta posizione è arrivata la Suzuki di Alex Rins, in settima la KTM di Pol Espargarò alla sua ultima stagione in sella all'austriaca e in ottava la Ducati di Danilo Petrucci, mentre Dovizioso ha dovuto abdicare la gara a causa di un guasto sulla Desmosedici.

A chiudere la top ten la Honda LCR di Cal Crutchlow, seguita dalla Ducati Pramac di Pecco Bagnaia. Insomma, un pot pourri di Case motociclistiche che è andato a rimescolare tutte le carte del campionato.

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