La giornata di test pre-GP sul circuito di Jerez, non è andata secondo i piani di Danilo Petrucci, costretto a chiudere anzitempo il mercoledì di collaudi.

Dopo soli quattro giri dall’inizio della sessione pomeridiana, infatti, il pilota di Terni si è ritrovato a rotolare nella ghiaia di Curva 11, a causa di una scivolata sull’olio lasciato in pista dall’Aprilia di Aleix Espargaro. 

La dinamica dell’incidente


Una brutta botta per Petrux, che spera comunque di non avere problemi durante il resto del weekend.

“Sfortunatamente ho avuto un violento incidente in Curva 11, a oltre 150 km/h”, ha raccontato Danilo a fine giornata. “Ho visto la moto di Aleix Espargarò con del fumo (che usciva), ma ho visto che continuava a girare, quindi ho pensato ‘ok, non è un male‘. Stavo facendo un ottimo giro, ma poi sono arrivato in Curva 11 e ho perso l’anteriore. Quando sono caduto ho cominciato a ruzzolare. Ho sbattuto la testa e il collo forse due o tre volte e quando ho cercato di rialzarmi vedevo lampi di luce. Non era molto bello. Quindi con i dottori abbiamo deciso di interrompere la sessione. Spero che questa notte il collo non mi faccia male, ma sfortunatamente era la sessione più importante”.

Un turno importante in ottica gara


La contusione rimediata nella caduta, infatti, non è l’unica nota negativa per il pilota Ducati, che, perdendo quasi tutto il turno pomeridiano, ha compromesso parte del programma da svolgere durante i test.

“Questa mattina abbiamo deciso di svolgere tutta la sessione con una sola gomma - ha spiegato Petrucci -. Quindi eravamo anche felici del passo, ma poi c’è stato questo brutto incidente. Spero di essere ‘fit’ domani e non sentire troppo dolore”.

Seppur dolorante, e privato dell’occasione di lavorare sul setting per massimizzare l’uso della gomma posteriore, Danilo non si abbatte, perché è convinto di valere ben più del ventesimo tempo con cui ha chiuso la mattinata.

“Stamattina avevamo un’idea abbastanza chiara del feeling con la moto, quindi siamo positivi riguardo al weekend - ha aggiunto -. Il nostro passo non è male, anche se guardando i tempi sul giro non sembrano buoni, ma non abbiamo cambiato nessuno pneumatico. Quindi questo pomeriggio avremmo dovuto montare una gomma morbida al posteriore, ma è importante mantenere il passo perché la pista è completamente diversa tra la mattina e il pomeriggio”.

“Il pomeriggio fa molto caldo ed è difficile fermare la moto e trovare la trazione”, ha precisato Danilo, che ha voluto sottolineare come il GP potrebbe essere condizionato dalle alte temperature. “La gara sarà una sorpresa per tutti, soprattutto con questo clima. I primi 2 o 3 giri dietro un altro pilota è come avere un asciugacapelli in faccia. È incredibile”.

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