E' tutto pronto a Jerez per il ritorno in pista dei campioni della MotoGP: dopo che nella prima gara in Qatar che si è svolta nel mese di marzo a partecipare furono soltanto i piloti di Moto3 e Moto2 (causa coronavirus), quello di domenica per i piloti della classe regina sarà il vero esordio della stagione 2020.
Quello che sta per partire sarà un campionato - sprint nel quale ci saranno tredici gare confermate e al quale si potrebbero aggiungere altre tre (Malesia, Argentina e Thailandia).
Ma cosa comporterà tutto questo per i piloti?

Marquez non avrà vita facile

Intanto, questo fine settimana (ecco gli orari del weekend) i riders saranno impegnati sul circuito spagnolo di Jerez de la Frontera. Circuito che nel 2019 ha regalato la vittoria al “solito” Marc Marquez, seguito da Alex Rins e Maverick Vinales. Un podio tutto iberico che potrebbe fare il bis anche in questo 2020, con protagonisti differenti.
Dai test di ieri, infatti, le Yamaha di Maverick Vinales, Valentino Rossi e Fabio Quartararo hanno dimostrato di trovarsi molto a suo agio sul circuito dedicato ad Angel Nieto, ma Marc Marquez, che come ogni stagione partirà molto agguerrito e con l'idea ben chiara di lottare per il titolo anche in questo 2020 (sarebbe il nono in carriera) non gli lascerà vita facile.

Ducati in difficoltà, saprà reagire?

A sembrare in ottima forma, nei test di ieri, sono state anche la Suzuki di Alex Rins e l'Aprilia di Aleix Espargarò: entrambi arrivano al primo appuntamento della stagione con un contratto già rinnovato per il prossimo anno ed entrambi come punti di riferimento per il proprio team, quindi questa tranquillità potrebbe essere buona alleata per l'intera stagione.
Sull'altro fronte, invece, ci sono le Ducati di Andrea Dovizioso e Danilo Petrucci che appaiono al momento un po' in affanno: Dovi sta infatti recuperando dall'infortunio alla clavicola rimediata durante una gara di cross poche settimane fa, mentre Danilo, che dal prossimo anno vestirà i panni del team KTM Tech3 in quanto arriverà Jack Miller a sostituirlo in Ducati, vorrà sicuramente lasciare la “rossa” nel migliore dei modi dimostrando le sue capacità. Sfortunatamente nei test di ieri è incappato in una scivolata ed ha riportato un lieve trauma cranico, ma da domani mattina sarà di nuovo pronto a partire al meglio della forma fisica.

Petrucci: "i tempi non sono buoni ma il passo non è male"

Nessuno escluso

Da non escludere per la lotta nella top five della classifica anche Jack Miller, così come il compagno di squadra al team Ducati Pramac Pecco Bagnaia in attesa del rinnovo, e perchè no Franco Morbidelli che in sella alla Yamaha del team Petronas conquistò nel 2019 la settima posizione.
Insomma, è scontato dire che il divertimento non mancherà, ma soprattutto, dopo tanta attesa è proprio il caso di dire...che la stagione 2020 abbia inizio!