Ha già avvisato i suoi avversari che anche per il 2020 punterà al titolo iridato, e anche nella conferenza stampa in vista della gara di Jerez di questo weekend lo ha ribadito.
Stagione sprint? Meno gare? A Marc Marquez non interessa, la sua mente è già proiettata verso le prove libere, le qualifiche e poi la gara di domenica. Un passo alla volta che, si augura, lo condurrà verso il podio di questa prima gara della stagione.

Dal Qatar a Jerez


“I test di ieri sono stati molto importanti – ha detto il pilota Honda - soprattutto è stato bello tornare in moto. Nei test pre season avevamo qualche dubbio anche a causa della mia condizione fisica. Adesso però sono al 100% della forma e riesco a girare come voglio. In più, sul lato tecnico alla fine dei test in Qatar avevamo fatto un passo avanti e ieri abbiamo confermato di essere tornati alla stessa bella sensazione del 2019. Adesso c'è bisogno di fare molte prove per testare le piccole novità che abbiamo e non vedo l'ora di tornare in pista domani”.

“Honda fa le sue scelte”


Marquez è stato interrogato anche sulla decisione di Honda in merito al 2021 quando Pol Espargarò andrà a prendere il posto di Alex Marquez al team ufficiale e quest'ultimo andrà al team satellite LCR Honda:”Rispetto sempre le decisioni di Honda - ha proseguito - che sono mirate a dare il meglio per la squadra. L'anno scorso ho avuto un compagno diverso, quest'anno sarà diverso e il prossimo anno pure. Credo che per un rookie (riferendosi ad Alex) la norma è iniziare da un team satellite come LCR. Sono felice di avere anche Pol con me, sarà interessante vedere la differenza tra Ktm e Honda.”
Ma il succo della questione è: Marc sapeva di quanto stava accadendo?

“Chiaramente prima delle voci – ha detto - le informazioni arrivano a me. Io non dico mai di no, è una decisione della Honda e io rispetto le loro decisioni, vengo informato prima, ma vengono prese autonomamente da loro”.

Stagione strana con gare “bis”


Infine, questo campionato che vede anche due gare su uno stesso circuito come nel caso di Jerez, potrebbe regalare qualche sorpresa. Su questo Marquez ne è sicuro:”La prima gara anche se dopo molto tempo - ha concluso -, non sarà diversa dalle altre prime gare. La cosa che potrebbe fare la differenza è che correremo due volte sullo stesso circuito e sarà possibile conoscere il set up per la seconda gara. Tutti però lavoreranno nello stesso modo e mi aspetto che tutti nella seconda gara saremo più vicini”.

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