Un 2019 con cinque terzi posti, un 2020 ancora tutto da scrivere e un 2021 con un contratto in Ducati ufficiale. Per Jack Miller la situazione non potrebbe essere migliore di così. Il pilota Ducati Pramac, dopo un lockdown trascorso con la sua famiglia in Australia del quale sente già la mancanza, ha detto che i primi due giri durante i test di ieri sono stati faticosi ma che poi tutto è tornato nella norma.

Ruggine che se ne va


“Eravamo pronti a partire, tutti concentrati – ha detto in conferenza stampa - e poi siamo dovuto tornare a casa. Ho passato il tempo con la famiglia ed è stata una grande fortuna. Sono felice di essere qui forse c'è sta un po' di ruggine all'inizio ma poi ho recuperato".

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“Voglio fare meglio del 2019”


La concentrazione è passata poi sul suo futuro al team Ducati ufficiale con un contratto che dal 2021 lo vedrà prendere il posto di Danilo Petrucci:” I contratti sono stati negoziati a distanza – ha spiegato l'australiano - ma è andata bene e sono felice. A dire il vero non vedo l'ora di correre per il team Ducati ufficiale. Intanto però voglio concentrarmi su questa stagione e cercherò di dare il mio meglio per Pramac.

L'anno scorso ho ottenuto cinque terzi posti, quindi l'obiettivo 2020 è fare meglio di così. Vorrei portare a casa qualche vittoria. Pramac mi ha sempre sostenuto e quindi ho voglia di dare qualcosa da festeggiare alla squadra".

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