Francesco Bagnaia ha sfiorato la prima fila di Jerez, ottenendo il quarto crono nelle qualifiche. Ad un certo punto del turno, per “Pecco” sembrava fatta, ma è stato scalzato da Quartararo, Vinales e Marquez. In conferenza via Zoom, Bagnaia ha svelato un particolare interessante e significativo:nella caduta di Rins ho perso due decimi e mezzo - il particolare determinante - lo ha detto la telemetria; per non cadere, ho dovuto mollare un po’, perdendo tempo”.

 Senza quel rallentamento, avresti ottenuto la pole, sfuggita proprio di due decimi e mezzo.

“Sì, ho dovuto rallentare un minimo ma non ci penso alla pole perduta. Tanto, coi ‘se’ e coi ‘ma’ non succede mai niente. Domani partirò quarto e basta, sono molto contento già così. In questo weekend abbiamo usato una strategia diversa dalla solita e h funzionato; ieri ci siamo concentrati sul passo gara, senza provare time attack o tempi da Q2. Invece, stamattina, il tentativo di entrare nei migliori dieci ha funzionato. Con questo caldo, mi aspettavo di stare nei primi cinque, ma non immaginavo di poter girare nel 37".

Rigenerato


 Che sensazioni hai da un inizio stagionale così?

È bello iniziare così bene. L’anno scorso, Australia a parte, ho faticato molto, soprattutto in gara, con le gomme usate. Adesso ho un gran feeling con la moto, mi sento forte: i cinque mesi a casa mi hanno fatto bene”.

 Marquez ti considera nella lotta per la vittoria. Il podio è fattibile?

Nell’analisi dei tempi, sono vicino a Marc. Se domani parto bene, sarà fondamentale stare davanti, mantenendo un passo veloce e di gestione. Il mio obiettivo è centrare la top ten, con una gara dal passo veloce e costante. Poi, se arriva di più, ne sono pure contento. Al momento non mi sento da podio e nemmeno ci penso. Darò tutto, sapendo di aver dato il massimo, indipendentemente dalla posizione di arrivo. Non prendere più di 10 secondi dal vincitore sarebbe già molto buono, pensando che l’anno scorso non ci sono mai riuscito”.

Ducati crede in me


 Considerando la situazione non definita di Dovizioso, pensi alla Ducati ufficiale?

"Il mio obiettivo è rimanere con Ducati anche nel 2020. Mi trovo molto bene nel team Pramac, vedremo come si evolverà la situazione, nel frattempo penso solo ad essere il più veloce possibile”.

 L’anno scorso accusavi il fatto di non avere la GP 2019. Quanto aiuta avere oggi la Ducati aggiornata?

L’anno scorso dovevo adattarmi, nelle staccate ero al limite e in gara faticavo. Avere il massimo pacchetto messo in pista da Ducati aiuta tanto, mi conferisce tanta motivazione, La Casa di Borgo Panigale crede in me e nel progetto affrontato insieme".

Infortunio e weekend di Jerez terminato per Alex Rins