Botta e risopsta tra Valentino Rossi e Michelin nella fattispecie con Piero Taramasso. Ai microfono di Sky il responsabile Michelin in MotoGP aveva dato una sua versione tecnica sui problemi accusati dal Dottore, nelle libere di Jerez, sopratutto nelle sessioni più "calde" pomeridiane, alla gomma posteriore della sua M1 che non sembra rispondere alle esigenze di guida del 9 volte Campione del Mondo accusando un consumo anomalo sul fianco: "Analizzando i dati della telemetria - la parole di Taramasso - abbiamo visto che Valentino scalda molto la gomma posteriore sullo spigolo, mentre gli altri piloti la fanno lavorare di più al centro. E' una questione dovuta al suo stile di guida particolare: si sporge meno dalla moto, piega molto e quindi scalda di più lo pneumatico".

Un problema che dobbiamo risolvere


Il pilota Yamaha però non è d'accordo con questa versione: "Lui dice che consumo più la gomma perché mi sporgo poco dalla moto, ma non è così. Sto sempre abbastanza fuori. Ci sono piloti come Dovizoso - per esempio - che hanno uno stile molto composto in sella, ma non ha problemi con le sue gomme".

"In generale - continua il Dottore - io ho sempre referito gomme dure, e le Michelin di quest'anno sono più morbide.  Però gli altri non hanno di questi problemi. In questo caso sono d'accordo con lui, quando dice che è un problema che dobbiamo risolvere noi, ed è giusto così. Infatti ci stiamo lavorando e già oggi, rispetto alle libere, siamo andati meglio. Abbiamo fatto solo due test per adesso e ci vorrà tempo. Vedremo per domani".

Sulla gara che sarà Rossi ha poi aggiunto: "Mi aspettavo un po' di soffrire a Jerez e con questo caldo è difficile, per tutti. I primi tre (Quartararo, Marquez e Vinales, ndr) vanno forte, però dal quarto al 12esimo siamo tutti lì. Dobbiamo cercare di recuperare qualche decimo e vedremo poi come andrà in gara. Marquez comunque lo vedo favorito per il campionato perché ha il passo migliore".

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