Saranno due Yamaha a scattare dalle prime due caselle della griglia di partenza di Jerez. Ma tra le due M1 che dividono la prima fila con Marc Marquez, non c’è quella di Valentino Rossi, undicesimo al termine delle Qualifiche.

Il passo avanti rispetto a ieri - quando Rossi non era nemmeno qualificato per la Q2 - è stato evidente, ma il Dottore sta soffrendo a Jerez e non vuole farsi troppe illusioni.

“Oggi siamo migliorati rispetto a ieri. Ieri è stato difficile”, ha detto Valentino a fine giornata. “Sfortunatamente, le Qualifiche non sono state fantastiche e abbiamo ancora del lavoro da fare, dobbiamo migliorare sicuramente. Vedremo domani, perché dobbiamo cercare di migliorare il nostro passo ed essere un po’ più veloci”.

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Il confronto con Fabio e Maverick


Tra gli alfieri della Casa di Iwata, Quartararo e Vinales - rispettivamente primo e secondo in qualifica - sono stati i più in palla sin dal venerdì, quando hanno dato prova di essere ben più veloci del Dottore con gomme nuove, specialmente nel long run.

“Ieri c’è stata una grande differenza, perché non mi sentivo a posto con il bilanciamento della moto - ha precisato Rossi -. Oggi abbiamo fatto un passo avanti e guardando i dati sono molto simili".

"Loro (Quartararo e Vinales nde.) sono forti ovunque. Di solito, Maverick è molto forte in frenata e sembra riesca a fermare la moto un pochino meglio di me. Questo è stato il problema principale oggi. Siamo migliorati tanto rispetto a ieri, ma ci serve di più. Abbiamo provato a lavorare con David per fare un passo avanti, ma i primi tre sono molto, molto, forti e, nel caso della Yamaha, Quartararo e Vinales, soprattutto, sono davvero veloci. Poi c’è un bel gruppo di piloti con un passo simile”.

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Le previsioni per la gara


Mentre il Dottore tenterà di rimontare dall’undicesima piazza, saranno proprio il francese e lo spagnolo a cercare di tenere alti i colori della Casa di Iwata. Ma Valentino non è molto convinto che la velocità delle M1 basterà alle due prime punte Yamaha per tenere le ruote davanti a quelle di Marquez.

“Marquez lo vedo ancora come il favorito perché è quello che ha più passo di tutti, però Vinales e Quartararo stanno guidando veramente da paura. Quindi posso anche dargli fastidio”, ha detto Rossi, facendo un’analisi dei valori in campo.

“La Yamaha, probabilmente, è superiore nel giro con le gomme nuove, ma inferiore in gara, rispetto alla Honda. Perché la Honda va molto più forte nel rettilineo e consuma meno le gomme - ha spiegato -. Sarà difficile con Marquez, perché domani la gara è lunga, quindi sarà dura anche per Maverick e Quartararo, che stanno andando molto forte”.

Parlando degli avversari, non poteva mancare una battuta anche sulle due Ducati del team Pramac, autrici di un’ottima qualifica. “Pecco ha fatto paura oggi - ha concluso Rossi -. È tutto il weekend che sta andando forte. E anche Miller è molto carico. Poi lui parte forte. La Ducati va fortissimo nel dritto, quindi ci sarà un po’ di bella bagarre all’inizio”.

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