Il weekend appena concluso a Jerez de la Frontera è stato un tripudio Yamaha nella gara della classe regina.
Al primo posto si è piazzato infatti Fabio Quartararo (Yamaha Petronas) seguito a ruota dai due piloti ufficiali Maverick Vinales e Valentino Rossi.

E se ieri era stato proprio il Dottore a parlare dei vari problemi che sta riscontrando sulla M1 e sul fatto che Yamaha non sembra seguire pienamente le sue richieste, ad intervenire è stato il Managing Director Lin Jarvis.

“Insistenza di Rossi ha dato risultati”


"Non è una situazione facile da gestire con gli ingegneri Yamaha, - ha spiegato Jarvis in un'intervista a Sky Sport MotoGP - perché loro hanno tanti dati e vogliono seguire la loro strada, ma allo stesso tempo è importante capire anche il pilota, questa settimana l’insistenza di Rossi ha portato risultati positivi. Quando ci sono altri che vanno forte se c'è uno che vuole cambiare la situazione si complica".

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“Se gli altri vanno più forte...”


Il Managing Director Yamaha ha proseguito spiegando come la situazione di Valentino, che ha detto che fino a domenica scorsa guidava una moto che non sentiva sua, sia stata diversa da quella degli altri piloti: "Abbiamo 4 piloti, - ha proseguito - tutti hanno un setting più o meno simile, ma Valentino ha sempre avuto problemi con le gomme e l'aderenza. Dopo il risultato negativo di Jerez, Rossi ha pensato di dover cambiare qualcosa, quando è tornato ha spinto per modificare l'assetto e usarne uno del passato, anche se ora abbiamo gomme e moto diverse, e alla fine abbiamo visto i risultati".

La “scottante” questione motori


Infine Jarvis ha parlato della “scottante” situazione motori della di Casa Iwata. Dopo Vale, ieri è toccato anche a Morbidelli: “Mi dispiace per Franco, - ha concluso - stava facendo un'ottima gara fino a quel momento. Abbiamo perso tre motori in due weekend, questo mi preoccupa, dobbiamo fare chiarezza sul problema, capire se sia sempre lo stesso e poi studiare come risolverlo”.

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