La stagione MotoGP 2020 è di fatto appena cominciata, con i primi due round disputati, e si profila aperta a molteplici risultati. Ad esserne convinto è anche Carmelo Ezpeleta, il CEO di Dorna, che ha rivelato alla testata spagnola AS.com le sue impressioni dopo i primi due Gran Premi.

“Non sono uno che fa previsioni sportive, ma sono convintissimo che il campionato sia ancora aperto nonostante Marc cominci a 50 punti di distacco dal leader, che è Quartararo, e che ha iniziato la stagione in modo meraviglioso”, ha detto Ezpeleta.

“Ci dispiace per quello che è successo a Marc, ma Marc è quello che è per l'atteggiamento mostrato lo scorso fine settimana”, è l’analisi del CEO di Dorna a proposito dell'infortunio di Marquez e del suo tentativo di tornare in gara pochi giorni dopo l'intervento chirurgico.

“Con il suo consenso abbiamo diffuso le sue immagini mentre faceva le flessioni poco dopo essere stato operato e dev’essere stato tremendo per come stava. Non ha potuto correre, ma almeno ci ha provato”, ha detto Ezpeleta.

La MotoGP può viaggiare ovunque


Il CEO di Dorna si è poi soffermato a parlare dell’aspetto della sicurezza a proposito della pandemia di Coronavirus.

“I primi due round sono andati alla grande e servono a dimostrare che la MotoGP può viaggiare facilmente ovunque per svolgere le proprie gare”, ha detto Ezpeleta.

I protocolli per il comportamento nel paddock hanno infatti impedito qualsiasi contagio fra piloti e addetti ai lavori del circus. Il numero uno di Dorna si è detto molto contento per questo risultato, perché l’esito di questi due primi Gran Premi è la chiave per proseguire con i prossimi round del nuovo calendario.

E il prossimo appuntamento sarà già il 9 agosto sul circuito di Brno, nella Repubblica Ceca.

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