Sarà un nuovo weekend tutto da scrivere quello del francese Fabio Quartararo che dopo due vittorie consecutive nelle prime due gare delle stagione MotoGP è atteso per il tris in Repubblica Ceca.

In conferenza stampa il giovane “El Diablo” ha raccontato cosa si aspetta dal Gp di Brno, ed ha proseguito con alcuni aneddoti riguardanti il suo passato di pilota in Moto3 e Moto2.

Focus sul weekend di Brno


“Credo che il tracciato di Jerez, rispetto a Brno - ha detto Quartararo - sia stato migliore per le Yamaha, ma al tempo stesso è anche vero che l'M1 si comporta bene su tutti i circuiti. Al momento ci manca un po' di potenza ma faremo del nostro meglio lavorando al massimo e dimostrando il nostro potenziale. Lavoreremo sul passo gara già da venerdì”.

Quartararo come Roberts a Brno?

“Non ho potuto baciare mamma”


I giornalisti, in conferenza sono stati curiosi di sapere le modalità con cui Fabio ha festeggiato dopo le due vittorie a Jerez, viste le restrizioni causate dal covid-19: “Dopo una vittoria si festeggia sempre - ha proseguito -, è stato difficile non avere il pubblico e anche quando sono tornato a casa avevamo sempre la mascherina, quindi non ho potuto neppure dare un bacio alla mia mamma. E' tutto molto strano, ma la cosa importante è sempre essere sicuri".

Abbonati a DAZN e guarda la MotoGP™, Moto2 e Moto3

“Momenti negativi che mi hanno fortificato”


Quartararo è entrato quindi in un tunnel di ricordi belli e brutti legati al suo passato nelle classi minori: “Nel 2018, in Argentina, è stato il momento peggiore, ero 28esimo in qualifica e mi chiedevo “cosa sto facendo?” Da quel momento ho cambiato il mio modo di pensare e fatto psicoterapia, ho fatto piccoli passi avanti ed è stato un momento importante della mia vita, uno dei peggiori che però mi ha insegnato tanto. Con la Yamaha in MotoGP mi sono sentito subito bene anche l'atmosfera generale è stata da subito molto professionale, ho ricevuto tanto sostegno dal team che mi ha insegnato tante cose”.

Sull'assenza di Marquez


Infine al francese è stato chiesto un commento rispetto a quanto ribadito da Alberto Puig in merito ad un campionato non proprio completo vista l'assenza di Marc Marquez: ”Penso che tutti abbiamo dato il 100% a Jerez - ha concluso - tutti possono cadere, ma per me il campionato non cambia con o senza Marc. Si lotta nello stesso modo indipendentemente da lui, è un campionissimo ma per me non cambia nulla. Al momento non penso al campionato, siamo solo alla terza gara della stagione, affronto tutto gara per gara”.

Dovizioso: “Curioso di vedere se le Yamaha saranno forti anche a Brno”