L’obiettivo è chiaro, stare nella top 10 anche a Brno. Dopo un weekend in chiaroscuro in Andalusia nel quale solo Pol Espargarò ha chiuso a punti entrambe le gare, il team factory KTM arriva in Repubblica Ceca desideroso di portare a casa il massimo risultato possibile su un tracciato che ben si addice alla moto austriaca grazie anche ai rettilinei ed ai lunghi curvoni che aiutano il motore della RC16.

Pol Espargarò, quinto in classifica con 19 punti, ha dalla sua l’esperienza sulla pista ceca per portare più avanti possibile la moto austriaca, mentre Brad Binder, diciannovesimo, è alla sua prima presa di contatto con Brno su una MotoGP dopo averci corso l’anno scorso con la Moto2.

Nel debrief media prima della conferenza stampa ufficiale, i piloti del team factory KTM hanno “incontrato” in web conference i giornalisti per una preview del weekend dal loro punto di vista.

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Volevo fare una traiettoria più verso il cordolo - ha esordito il sudafricano - ma poi ho visto una Ducati al mio interno. Quando ho rialzato la moto era troppo tardi ed ho centrato Miguel. Chiedo scusa a Miguel, la gara era finita per entrambi. Il mio obiettivo per questo weekend è mantenere quanto di buono è stato fatto nelle due gare di Jerez e migliorare il mio passo gara, la 13^ posizione non ripaga tutto il lavoro svolto finora".

"Devo prendere quanto di buono è stato fatto nello scorso weekend e anche imparare dagli errori. Non mi sono mai posto obiettivi perchè non credo in questa cosa di porseli. La moto quest’anno funziona bene, il problema è che io non ho mai visto Brno con una MotoGP se non con il test premio dello scorso anno. Era solo un test per capire la moto, non certo per un attacco al tempo”.

 
 
 
 
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Lap 1 couldn't have gone much worse for KTM! @migueloliveira44 and @bradbinder both hit trouble at Turn 1! #AndaluciaGP #MO88 #BB33 #MotoGP #Motorsport #Motorcycle #Racing

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Pol Espargarò: “Il circuito è molto accidentato”


E’ molto più bello essere in un tracciato dove le temperature sono normali - ha detto il 29enne spagnolo - fa più fresco rispetto a Jerez. La temperatura è fantastica e siamo a nostro agio rispetto a settimana scorsa. Brno è un circuito dove abbiamo fatto un pochino di fatica ma alla fine l’anno scorso è andata bene, abbiamo raccolto delle buone informazioni. La moto va bene e dobbiamo ottenere un buon risultato per restare il più a lungo possibile in questa posizione di classifica che al momento è fantastica".

"La potenza qui è abbastanza importante ma la cosa bella è che qui non ci sono curve con apice e ripartenze da fermo, questo ci aiuta tanto perchè le curve sono praticamente tutte di terza marcia o quasi. A Jerez è stata dura battagliare con le Ducati anche a causa delle alte temperature che portavano ad un surriscaldamento della ruota anteriore. L’anno scorso il nostro problema era lo spinning della ruota posteriore, a 6 giri dalla fine. I nostri problemi di far girare la moto e nella durata delle gomme sono quasi spariti. Ktm sta lavorando tantissimo e la moto funziona bene, sono migliorate le aree deboli dello scorso anno. Queste condizioni a Brno ci aiutano a non fare più errori. Mi piace questo circuito anche se non sono mai stato molto fortunato e qui ho avuto il più grave incidente della mia carriera, non vedo l’ora di correre in condizioni normali rispetto a quelle di Jerez”.

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