Quinto al mattino, quindicesimo a fine giornata: questo il venerdì di Andrea Dovizioso, che nel pomeriggio non è riuscito a migliorare l'1'57"632 delle FP1, chiudendo alle spalle di Petrucci.

Un avvio non proprio esaltante per il team di Borgo Panigale, che in questa prima giornata in Repubblica Ceca ha dovuto salutare il portacolori del team Pramac Ducati, Pecco Bagnaia, costretto alla resa dalla frattura della tibia destra.

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La messa a punto è la priorità


Ma a dispetto di quanto affermano classifica e cronometro, il venerdì di DesmoDovi non è il preludio a un calvario, perché il forlivese ha preferito concentrarsi sul set-up della sua Desmosedici, piuttosto che sulla ricerca della prestazione.

"Oggi non ho messo la gomma morbida, ma al momento la priorità è concentrarsi sulla messa a punto in vista della gara - ha puntualizzato il forlivese -. È stata una giornata un po’ strana, perché ci siamo dovuti confrontare con condizioni della pista particolari, dove la prestazione delle gomme tende a calare molto. Credo che dovremo tutti lavorare in maniera diversa rispetto al solito, per cercare di essere costanti il più possibile in gara".

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Un buon feeling con la sua Ducati


Nonostante la resa anomala delle coperture, Dovizioso si è detto abbastanza contento di quanto fatto in questa prima giornata di prove, in cui sono migliorate le sue sensazioni in sella, soprattutto in fase di frenata.

"In generale, il mio feeling con la moto è buono, sta migliorando turno dopo turno e mi sento molto a mio agio in frenata", ha detto Andrea.

Segnali incoraggianti da cui ripartire nelle FP3 di domani, quando il forlivese dovrà andare a caccia dell'accesso diretto alla Q2.

"Quando abbiamo avuto le stesse gomme, ero abbastanza costante. Quindi, sono contento", ha aggiunto ai microfoni di Sky Sport MotoGP. "Alla fine, non ho messo la gomma morbida e quindi siamo indietro come posizione. Ma domani mattina mi aspetto che la pista sarà migliore".

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