Il Dovizioso cautamente ottimista che aveva commentato il quindicesimo posto del venerdì, ha lasciato il posto a un Andrea molto più mesto e confuso, dopo la sessione di Qualifiche del GP della Repubblica Ceca.

Se da un lato Zarco ha fatto volare la Demosedici conquistando la pole position davanti alle M1 del Team Petronas Yamaha, dal lato del team factory la situazione non è stata altrettanto rosea, soprattutto nel lato del box del forlivese, che dovrà scattare dalla 18esima casella.

Nove posizioni dietro a Danilo Petrucci, che gli ha rifilato quasi sei decimi. Un gap che si fa ancor più impietoso se si compara il crono di 1'55"687 del poleman con quello di 1'57"034 di DesmoDovi.

"Non avevo il feeling per andare più forte"


Dopo il terzo posto della prima gara a Jerez, quello che doveva essere l'anno di Andrea ha iniziato a prendere una piega ben più complicata del previsto, sfociando a Brno in una situazione che che nemmeno il ducatista riesce a spiegarsi. 

“È stata una giornata un po’ particolare. Sinceramente non so cosa sia successo oggi pomeriggio in qualifica, perciò dovremo studiare bene i dati per capire quale sia stato il problema", ha detto Dovizioso.

"Non avevo il feeling per spingere di più e andare più forte. Strano. Non mi capita quasi mai di non capire quando le cose vanno bene o male. Non lo so - ha aggiunto parlando a cuore aperto con Sky Sport MotoGP -. Abbiamo dei dati per capire. Come passo non siamo messi malissimo. Intorno al quarto se vuoi. Ci manca qualche decimo dai più veloci, però alla fine non siamo messi così male".

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Questione di gomma o di pilota?


Con il lavoro di venerdì pensato in ottica gara, il forlivese spera di poter contare sul suo passo per limitare i danni in un GP che, scattando dalla sesta fila, sarà tutto in salita. Ma la posizione di partenza non è ciò che preoccupa davvero il ducatista.

"Sappiamo benissimo che partire dietro è un grosso limite, soprattutto perché domani avremo tutti grossissimi problemi di calo gomme. Ma a parte questo dobbiamo capire perché non riesco più a fare le manovre, ad andare forte come sono sempre andato forte io - ha aggiunto Andrea -. Stiamo provando varie cose, mi sento meglio in varie situazioni, ma alla fine comunque non riesco a chiudere il cerchio".

"Sinceramente da oggi mi aspettavo molto di più - ha concluso -. Ieri mi sentivo abbastanza bene, ma non ho tante altre risposte, quindi cercheremo di studiare. Quest'anno cambia la gomma dietro. Nient'altro".

Un'analisi tanto lucida quanto preoccupante: è la nuova gomma posteriore ad aver mandato in crisi Dovizioso, o è il pilota a essersi perso?

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