Che grande vittoria quella di Brad Binder nel Gran Premio di Brno. Dalla Moto2 dove correva lo scorso anno alla MotoGP nel suo primo anno da rookie è riuscito a lasciare tutti a bocca aperta portando la Ktm sul primo gradino del podio.

Era dal 2013 con Marc Marquez che un rookie non vinceva nel suo anno di esordio, così come per la Casa austriaca questa vittoria è un risultato tanto sofferto negli anni quanto desiderato e cercato.

Emozione allo stato puro


“Non ho parole, non ce ne sono – ha detto il sudafricano al parco chiuso - è un giorno che sogno da quando ero bambino, si è realizzato ed è davvero incredibile. Dopo l'ultima vittoria in Moto2 mi sono chiesto se avrei riprovato la stessa gioia in MotoGP e dopo tre gare ho vinto. Vorrei tanto che ci fossero qui anche i miei genitori perchè mi hanno sempre dato il loro sostegno. Ringrazio anche tutti i fans e a coloro che mi hanno sostenuto”.

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“Grazie al team per il grande lavoro”


Binder, che per tutto il weekend aveva dimostrato una grande velocità, a continuato ringraziando anche il suo team. Forse, prima che il semaforo rosso si spegnesse aveva pensato ad un piazzamento in top five, ma di certo non si sarebbe aspettato la vittoria: “E' davvero un sogno. - ha proseguito - Inoltre non posso fare a meno di ringraziare il mio team che ha messo insieme una moto perfetta, non pensavo di poter vincere, sapevo che potevamo fare bene ma la vittoria è qualcosa di inaspettato. Grazie a tutti i ragazzi Ktm per il lavoro pazzesco. Avevamo fatto un programma che era quello di conservare le gomme il più possibile, piano piano mi sono sentito più forte e sono contento di essere riuscito a guadagnare terreno”.