Sulla scia di quanto ha fatto il circuito di Portimao con l’ingresso di 250 persone al giorno sulla tribuna centrale dell’Autodromo, anche il Misano World Circuit vorrebbe fare la stessa cosa per la prima due gare del prossimo mese di settembre.

L’idea del circuito romagnolo, se supportata dalla Regione, è quella di aprire al pubblico, 10000 persone in totale, ma solo nelle tribune, chiudendo quindi i prati.

Il piano di Misano


Il progetto preliminare, inviato dall’AD del tracciato Andrea Albani al presidente della Regione Stefano Bonaccini, parla di 10000 persone ammesse, in totale sicurezza, all’Autodromo ma soltanto nella zona delle tribune, mentre sarà vietato l’accesso al prato. 

L’AD, intervistato sulla questione, ha dichiarato: “Per ospitare il pubblico, seppur in forma ridotta, abbiamo studiato un piano di fattibilità: parcheggi dedicati per ogni tribuna, vie di accesso separate e misurazione della temperatura all’ingresso. I prati non saranno quindi accessibili

Il piano lanciato dal tracciato di Misano e l’apertura di Portimao vanno in contrasto con quanto dichiarato da Dorna a Brno nella figura del CEO Carmelo Ezpeleta di non far entrare i giornalisti ai circuiti per tutto il 2020, lasciando solo alle TV accreditate il compito di documentare quello che succede in pista.

Le paure di Dorna


Le aperture al pubblico di Misano, che ovviamente deve avere il benestare dalla Regione, e quella di Portimao fanno però da contraltare alle paure di Dorna visto il recente caso di positività di un membro al Covid e soprattutto l’impennata di contagi nelle zone di Barcellona ed Aragon dove peraltro si disputeranno le prossime gare del Mondiale successive a quella romagnola.

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