L’incidente fra Pol Espargarò e Johann Zarco alla prima curva del Gran Premio di Brno si è concluso la KTM a terra e con il francese della Reale Avintia sanzionato con una Long Lap Penalty. Zarco ha dichiarato che “non si aspettava che (Espargarò) sarebbe caduto”.

Pol Espargarò non ha digerito molto la cosa, e soprattutto il fatto che Zarco sia riuscito ad andare a podio dopo aver provocato la sua caduta. Lo spagnolo della KTM è andato a guardare il video della Long Lap Penalty di Zarco ed è stato molto critico nei confronti dell’avversario.

"Ci sono circuiti in cui la Long Lap Penalty è lunga e si perde tempo, ma qui era uno scherzo”, ha detto Pol Espargarò alla testata spagnola Todocircuito.com. “Ha fatto il giro di penalità, ma non credo lo abbia fatto bene perché il regolamento dice che la moto e il pilota dovevano essere all’interno della linea bianca, mentre lui aveva il corpo fuori dalla linea. Ovviamente per come lo ha fatto non ha perso nulla. Ha tolto un pilota dal gioco ed è salito sul podio. Alla fine ha fatto bene", aggiunge con ironia Espargarò.

Cosa dice il regolamento


Il regolamento 2020 del mondiale di motociclismo alla sezione 1.19.1, spiega questa sanzione entrata in vigore lo scorso anno: "Durante una gara, un pilota può essere obbligato a completare la penalità sul giro lungo. Il pilota deve percorrere il percorso predefinito, solitamente disegnato in un'area di fuga asfaltato. La penalità sarà comunicata tramite segnalazioni sul cruscotto (ove possibile) e con una tabella che verrà mostrata al pilota al traguardo o in altra zona predefinita. Se il pilota non si attiene dopo che la segnalazione è stata mostrata tre volte, il pilota sarà penalizzato con un’altra penalità sul giro lungo e un'altra penalità decisa dallo Stewards Panel della FIM”.

Il regolamento, in particolare, specifica che "il pilota deve rimanere all'interno delle linee che definiscono il percorso della penalità sul giro lungo, se c'è un'infrazione, questa può comportare la ripetizione della sanzione o un'altra penalità decisa dallo Stewards Panel della FIM".

Come puntualizzato dal pilota KTM, il regolamento FIM indica che il "pilota" e non la moto deve rimanere all'interno delle linee bianche che definiscono l'area di penalità e quindi Zarco avrebbe dovuto essere nuovamente penalizzato con una seconda Long Lap Penalty che gli avrebbe impedito di conquistare il podio a Brno.

Stoner difende Zarco, Lorenzo sta con Espargarò


L'incidente all'ultimo Gran Premio di Brno tra Pol Espargaró e Johann Zarco continua ad alimentare le polemiche, e divide anche gli ex piloti, Casey Stoner e Jorge Lorenzo. L’australiano si è schierato a favore di Espargarò, scrivendo sul proprio profilo social il seguente post:

MotoGP vergognosa! Zarco non ha fatto nulla di male, se finisci largo (riferito a Espargarò, ndr) non puoi aspettarti di tagliare fino al cordolo senza che nessuno sia lì. Richiamo terribile da parte degli ufficiali”.

Jorge Lorenzo, invece ha affidato ai social un altro pensiero: “Chi sta davanti dovrebbe sempre avere la precedenza (soprattutto se non può vedere chi c'è dietro). È responsabilità del pilota dietro cercare di passare senza mettere in pericolo il pilota davanti. Se lo metti in pericolo o cade, la sanzione è corretta", ha scritto Lorenzo.

Come dire: due punti di vista totalmente opposti.

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