Nelle prime tre gare della stagione 2020 la Honda non è mai salita sul podio, qualcosa che non si vedeva dal 1982. Motivo principale di questo digiuno è stata l’assenza di Marc Marquez, infortunatosi nel corso del primo Gran Premio, che dovrebbe tornare in pista o nel secondo Gran Premio d’Austria o direttamente a Misano, il 13 settembre.

Sostituto


Nel frattempo il suo posto in pista è preso da Stefan Bradl, collaudatore della casa alata, che a Brno non ha brillato in gara. Ma c’è un motivo. La sua presenza in pista è pensata per continuare a lavorare sulla RC213V, in attesa del ritorno di Marquez, come ha raccontato il team manager Repsol Honda al sito spagnolo As.com:

“Bradl è stato molto occupato nel fare molte prove durante il Gran Premio della Repubblica Ceca. Considereremo nei prossimi giorni se continuare a provare alcuni pezzi nuovi o quale sarà la strategia che prepariamo per il Gran Premio d’Austria dal punto di vista tecnico”.

Tutti gli sforzi sono concentrati sul far trovare al’otto volte iridato una moto ancora migliore, con il sogno, forse utopistico, di riuscire nell’impossibile: conquistare il titolo.

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