Johann Zarco di nuovo in conferenza stampa! 21 mesi dopo l’ultima volta, il pilota francese si ripresenta davanti ai giornalisti nella tradizionale conferenza stampa pre gara del giovedì, dopo aver regalato al team Ducati Avintia nella gara di Brno di settimana scorsa la prima pole ed il primo podio.

Un risultato che la compagine spagnola guidata da Ruben Xaus spera di replicare anche in Austria, sfruttando il fattore moto: la Ducati GP19 infatti è la moto con la quale Andrea Dovizioso ha battuto Marquez lo scorso anno all’ultimo giro della gara. Una carta non indifferente visto il momento attuale del team rispetto agli ufficiali, in crisi profonda a Brno. 

“Un podio che dà fiducia”


Ducati è sempre stata forte qui in Austria - ha esordito il francese - i desideri di far bene ci sono ma bisogna stare con i piedi per terra. Sto ancora imparando a conoscere la moto e cerco di capire come controllarla per essere il più veloce possibile. Sono concentrato sul fare le cose giuste passo dopo passo, perché con la Ducati se si guida bene e nel modo giusto, la moto riesce ad essere molto veloce” .

Sinceramente non so perché gli altri abbiano avuto tutte quelle difficoltà a Brno, non voglio sapere troppo. Per me le cose andavano bene, anche il giro della pole è stato un po’ una sorpresa. Anche la gara è andata bene, sono partito davanti e se riesci a stare con il gruppo di testa nella prima metà di gara, la seconda parte si riesce meglio a controllare il degrado delle gomme. Questo ha fatto la differenza rispetto agli altri”.

“Mi ha colpito molto Binder” 


L’anno scorso non sono riuscito a guidare come ha fatto lui a Brno - ha aggiunto Johann parlando del vincitore Binder - “E’ forte in staccata ed ha avuto un ottimo controllo della moto per tutta la gara soprattutto in curva. La moto sembra essere migliorata molto da questo punto di vista, l’anno scorso non si riusciva ad entrare così forte in curva a moto piegata”.

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“Possiamo guidare sul bagnato ma non sotto il diluvio” 


Zarco ha chiuso la sua parte parlando di sicurezza in riferimento sia ai detriti di gomma lasciati in pista dalle auto che anche della possibilità di pioggia prevista per il weekend.

Ci sono ancora detriti di gomma lasciati dalle auto che hanno corso qui qualche settimana fa. Non sempre quando cadiamo in modo prevedibile, spesso cadiamo in un modo un po’ strano e non c’è tutto lo spazio per le vie di fuga. Però le condizioni sono cambiate, magari non c’è tutta quella gomma e spero che possiamo essere pronti a girare in sicurezza”.

Se ci sarà pioggia pesante prima delle libere magari si darà un po’ di tempo per permettere alla pista di asciugarsi e far disputare le prove in sicurezza”.

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