La pioggia spaventa in Austria e i piloti della classe regina in vista di un sabato che sembra sarà caratterizzato da cattivo tempo, si sono avvantaggiati portandosi avanti nella classifica a suon di giri veloci. Oggi, molto probabilmente, sarà l'unica occasione di girare con le gomme slick.

E allora ecco che già dal primo turno, al Red Bull Ring, nessuno si è risparmiato e a portarsi in testa è stato Pol Espargarò con un tempo di 1:24.193.

KTM e Ducati ci sono


Sembrava quasi scontato ma la KTM sul circuito di casa ha già iniziato a far paura. Il weekend è ancora lunghissimo e il tempo instabile potrebbe rivoluzionare tutto, ma sia Pol Espargarò che Miguel Oliveira (team Tech3) si sono accaparrati un posto (momentaneo) nella top ten. Se Pol è arrivato primo, Oliveira si è preso l'ottavo tempo a +0,525 dalla vetta.

Ma in Austria, finalmente, anche Andrea Dovizioso sembra ritornato al top e il secondo posto registrato nelle Fp1 con un distacco irrisorio di 44 millesimi da Pol Espargarò fa sperare molto bene. Per Ducati, anche se si tratta di quella del team Avintia, è da tenere in considerazione anche il sesto tempo di Johann Zarco (+0,462) e l'ottavo di Jack Miller (Ducati Pramac).

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Sorpresa Suzuki


A girare molto veloci sono state anche le Suzuki di Alex Rins e Joan Mir con il primo che al momento è quarto e il secondo che era riuscito ad ottenere il terzo tempo ma si è visto cancellare il giro in quanto in pista stava sventolando la bandiera gialla per l'incidente accorso al pilota Aprilia Bradley Smith. Mir ha chiuso quindi nono.

Discorso diverso, invece per Honda e Yamaha: il portacolori del team LCR Honda Takaaki Nakagami è riuscito a strappare un bellissimo terzo tempo a soli 185 millesimi da Pol Espargarò mentre i suoi colleghi Alati, con l'assenza di Marc Marquez che potrebbe rientrare da Misano, continuano a non essere al top della forma. Crutchlow ha chiuso quattordicesimo e Alex Marquez diciannovesimo.

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Yamaha in affanno


E le Yamaha? L'unico a “salvarsi” per adesso è stato Franco Morbidelli riuscito a chiudere in quinta piazza a +0,395 dal primo in classifica, mentre il compagno di squadra Petronas Fabio Quartararo è riuscito a rientrare in top ten per un soffio.

Per quanto riguarda le Yamaha ufficiali, sia Maverick Vinales che Valentino Rossi hanno avuto un buon passo ma hanno peccato nel time attack: Maverick ha chiuso undicesimo e Rossi tredicesimo, nonostante il distacco da Pol Espargarò sia contenuto e resti sotto ai sette decimi.

Da sperare per entrambi, che anche le FP2 che ci saranno nel primo pomeriggio, siano con asfalto asciutto in modo da poter centrare l'ambita top ten austriaca.

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La Top 10


1. Pol Espargaro (Red Bull KTM Factory Racing) – 1:24.193

2. Andrea Dovizioso (Ducati Team) + 0.044

3. Takaaki Nakagami (LCR Honda Idemitsu) + 0.185

4. Alex Rins (Team Suzuki Ecstar) + 0.380

5. Franco Morbidelli (Petronas Yamaha SRT) + 0.395

6. Johann Zarco (Esponsorama Racing) + 0.462

7. Miguel Oliveira (Red Bull KTM Tech 3) + 0.525

8. Jack Miller (Pramac Racing) + 0.531

9. Joan Mir (Team Suzuki Ecstar) + 0.550

10. Fabio Quartararo (Petronas Yamaha SRT) + 0.560

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