Sembra una Desmosedici totalmente nuova quella che è scesa in pista oggi a Spielberg guidata dalle abili mani di Andrea Dovizioso. Il pilota forlivese, dopo la disastrosa gara di Brno è sceso sul tracciato austriaco con una grande consapevolezza: dal 2016, ovvero da quando il Red Bull Ring è tornato nel Motomondiale, la Ducati ha sempre vinto.

Quest'anno, però, sul piatto c'è una posta molto più alta che Dovi e la Ducati si giocano, ovvero il futuro.

In attesa


Se Andrea è in attesa di sapere qualcosa a proposito del suo contratto che, secondo quanto dichiarato da Davide Tardozzi è una notizia che dovrebbe arrivare dopo le due gare austriache (quindi entro fine agosto), allo stesso tempo Ducati si sta guardando intorno e tra i nomi papabili ci sono Johann Zarco, Francesco Bagnaia e Jorge Lorenzo. Il francese, dopo il terzo posto a Brno, ha già detto di vedersi molto bene “vestito di rosso”, mentre Pecco che in questo momento è infortunato, sogna sicuramente un posto al team ufficiale. Tra di loro, però, c'è anche il nome più “minaccioso”, ovvero quello di Jorge Lorenzo.

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Lorenzo nel cuore


E proprio a proposito del maiorchino ha parlato Davide Tardozzi oggi intervistato da DAZN. Se nel fine settimana scorso a Brno aveva detto che c'erano stati dei contatti tra Jorge e Gigi Dall'Igna, oggi l'idea del possibile ritorno del numero 99 è tornata a farsi sentire: “Jorge è senza dubbio un pilota importante – ha detto Tardozzi a DAZN – che ha vinto con la Ducati. Lo abbiamo nel cuore, ma vediamo un po'”.

Insomma, sembra proprio che a Borgo Panigale si stiano guardando bene intorno e chissà se i risultati del Dovi (se arriveranno) basteranno a far si che il suo contratto venga rinnovato.

L'ansia per lui sarà sicuramente alle stelle, in questo fine settimana.

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