Il secondo posto per Jack Miller sembrava già scontato, invece, con un attacco sul finale di Joan Mir, l'australiano non ha potuto far altro che tagliare il traguardo in terza posizione. La doppietta Ducati, grazie al primo posto di Andrea Dovizioso è così sfumata, ma per Miller il terzo gradino del podio è stato comunque un ottimo risultato.

Questione di gomme


Ho dato il massimo - ha detto Miller al parco chiuso - non avevamo più gomme medie e non ho voluto provare le dure. La gomma dura che abbiamo provato qui in Austria, infatti, ha una mescola un po' strana e quindi ho voluto provare con la morbida. Ho spinto fin dall'inizio per poi vedere cosa sarebbe successo. Anche se la gara è stata più corta, venti giri sono comunque tanti”.

Miller, nel racconto della gara fa riferimento al bruttissimo incidente accorso a Franco Morbidelli e Johann Zarco dove fortunatamente nessuno si è ferito in modo serio, arrivando però a sfiorare quella che avrebbe potuto essere una vera e propria tragedia.

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“Bello vedere Dovizioso sul gradino più alto”


L'australiano ha quindi concluso spiegando cosa gli è mancato sul finale: “Sono stato anche davanti per un po' dove però hai maggiore stress quindi sono felice di essere salito sul podio. Ho mancato di pochissimo la seconda posizione, ho fatto un piccolo errore alla penultima curva, ho visto Mir che veniva dall'interno e ho cercato di forzare la traiettoria però ho iniziato a perdere l'anteriore e non ho potuto fare niente. Sono comunque felice ed è bello vedere Andrea Dovizioso sul gradino più alto”.

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