Johann Zarco non ci sta: si è scusato con Morbidelli per averne provocato l’uscita, ha spiegato com’è stata la dinamica dell’incidente e ora le accuse dell’italo-brasiliano, che lo definisce “un mezzo assassino”, non gli vanno giù. Anche Valentino Rossi ce l’ha con Zarco, e chiede un intervento della direzione gara “perché ha frenato apposta davanti a Franco per non farsi superare". Ma il transalpino trova una giustificazione per entrambi.

"Sotto la paura si dicono certe cose, anche perché forse provano a sfruttare il momento… C’è stata anche la caduta con Pol Espargarò la scorsa gara… Vedremo. Io non sono scemo e so veramente dove andare. Sto ritrovando il ritmo buono poco alla volta, sto lavorando per essere sempre più forte e veloce", dice Zarco ai microfoni di Sky Sport.

L’abbraccio con ‘Morbido’


Poi il francese spiega come sono andate le cose dopo l’incidente.

"Ho visto Franco, ci siamo abbracciati, soprattutto perchè è stata una brutta caduta e non mi ha detto nulla. Devo incontrare sia lui sia Valentino, dobbiamo parlare insieme, se Franco lo dice alla tv e non davanti a me… Non so perché, ma quando ci siamo visti era importante che fosse tutto più o meno a posto, in ogni caso andrò a trovare sia lui che Valentino per un confronto tra noi", aggiunge.

“Avevo più motore di lui..”


Poi Zarco dà la sua spiegazione dell’incidente con Morbidelli: "Avevo più motore di lui, ne ho approfittato per passare nel rettilineo e l'ho passato a sinistra dove c’era un po' di posto. Poi quando ho frenato ho faticato a tenere questa linea a sinistra e lui è stato sorpreso, ci siamo toccati e lì siamo volati".

Per la cronaca, il francese sta bene. “Ho messo il ghiaccio sul polso destro ma non ho nulla di rotto, ho delle escoriazioni sul fianco e sulla gamba", ha detto.

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