Nel GP d'Austria, che ha visto la vittoria di Andrea Dovizioso, anche le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins si sono comportate molto bene in pista. Se però per Rins è arrivata una caduta quasi sul finale, Mir è riuscito a concludere la sua gara arrivando sul secondo gradino del podio.

Un risultato importante per lui visto che è riuscito ad ottenere il primo podio nella classe regina, ma anche per la Suzuki che dimostra di essere arrivata al top, riuscendo a rimanere per tutta la gara al passo con avversari del calibro di Ducati, KTM e Yamaha.

“Già da diverse gare eravamo in lotta per il podio”


“E' stata una giornata molto intensa - ha detto Mir - avevamo il passo per arrivare a podio già da diverse gare, però per qualche ragione unita ad un po' di sfortuna non ci siamo riusciti. Sono quindi molto contento di essere arrivato per la prima volta sul podio e sono molto felice anche per la squadra che con me si è comportata in modo incredibile in tutti questi mesi”.

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L'Austria offre un'altra chance


Dall'altro lato del box per Alex Rins non è stata una gara delle migliori, nonostante fosse in lotta per le posizioni di testa, è incappato in una scivolata.

Lo spagnolo potrà comunque rifarsi già da questa settimana e ancora una volta in Austria, ovvero su un tracciato dove le Suzuki hanno dimostrato di avere velocità, nonostante le rivali Ducati e KTM al momento siano sicuramente più performanti in quanto a motore.

D'altra parte, però, le Suzuki potranno sfruttare il loro punto forte, ovvero la velocità in curva e chissà se nella seconda gara austriaca riusciremo a vederli non su un gradino qualsiasi del podio, ma su quello più alto.

 
 
 
 
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