Il podio calcato domenica scorsa - terzo posto finale al Red Bull Ring- ha caricato Jack Miller, pilota Ducati Pramac. L’australiano ha, per la prima volta quest’anno, colto un risultato che conferma la scelta di Borgo Panigale: nel 2021, Jackass sarà pilota ufficiale.

Prima, però, c’è da completare questa stagione, che vede un doppio appuntamento austriaco. Miller descrive brevemente il suo inizio:A Jerez e a Brno ho faticato parecchio - svela - non riuscendo mai a trovare la strada giusta. Ecco perché il podio del Red Bull Ring mi ha risollevato morale e classifica. Avevamo bisogno di una buona iniezione di fiducia, io e la squadra”.

 È vero, a Spielberg è andata meglio di Spagna e Repubblica Ceca:Siamo andati bene in tutto il weekend, siamo riusciti a sfruttare la buona posizione in griglia domenica, con il secondo crono centrato in qualifica. Malgrado la brutta partenza e la non ottimale scelta delle gomme, ho tenuto la testa sulle spalle, facendo bene il mio lavoro. La Ducati qui funziona alla grande, non posso sbagliare. Spero di trovare il ritmo giusto subito, sapendo che gli avversari saranno più veloci, dovremo partire con il piede corretto”.

 A Spielberg Dovizioso ha vinto tre volte, la Desmosedici ha un record di successi al Red Bull Ring: avrà Jack consultato i dati di Andrea? Lo dice lui: "Sì, li ho guardati, lo facciamo sempre. Consultiamo i dati reciprocamente, lui è l’uomo da battere qui. Non so in cosa dovrò migliorare, ma ci proverò”.

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