Futuro in MotoGP ancora tutto da scrivere per Andrea Dovizioso dopo l’annuncio di separazione da Ducati dato sabato scorso prima di vincere in grande stile la gara austriaca, proprio come il suo ex compagno di box Jorge Lorenzo due anni fa.

Durante le qualifiche di ieri per il Gran Premio di Stiria, sono emersi un po’ di retroscena sui contatti tra l’entourage di Andrea Dovizioso e la KTM nella persona di Pit Beirer, il Direttore Motorsport della casa di Mattighofen

Un primo contatto tra le parti, come spiega Beirer a Sandro Donato Grosso di Sky Sport è avvenuto circa 2 mesi fa ma le parti non sono riuscite a trovare un accordo per le alte richieste del manager di Dovizioso Simone Battistella.

Le parole di Pit Beirer 


In particolare, Beirer ha dichiarato: “Fa un po' male vedere questa situazione, Dovizioso è un pilota incredibile e anche un amico. Abbiamo parlato 2 mesi fa. Tutti lo vogliono in questo tavolo, da una parte c'è la richiesta del manager e dall'altra le possibilità concrete dell'azienda, non bisogna dimenticare che c'è anche un'alta pressione legata al  Covid, bisogna trovare un accordo giusto, se non c'è fa male a tutti”.

La replica di Simone Battistella


Non si è fatta attendere la risposta del manager di Dovizioso che ha ammesso di non essere stato flessibile con le richieste a livello di ingaggio a KTM concludendo di fatto la trattativa con la casa di Mattighofen. 

Battistella ha detto: “Ammetto che col senno di poi saremmo dovuti essere più flessibili, è stato un errore, ma ritengo che sia stato un errore da entrambe le parti e non abbiamo trovato un accordo. In quel periodo nessuno sapeva come sarebbe finito il Covid, se saremmo tornati a correre e quando, e le aziende dovevano fare i conti con questa incertezza. Fa male, come spiega Beirer, col senno di poi avremmo dovuto trovare un accordo, ma succede. Era un contesto molto diverso da quello di oggi”.

Le dichiarazioni di Dovizioso 


A margine delle qualifiche sono arrivate anche le parole del diretto interessato in questa trattativa, ovvero Andrea Dovizioso rilasciate sempre a Sky. Il forlivese ha dichiarato: “Non c’è pentimento da parte mia per quanto successo con KTM e se potessimo parlare dei numeri nessuno si sorprenderebbe delle richieste. Ritengo che io e il mio manager siamo abbastanza intelligenti nel capire le varie dinamiche che ci sono all’interno del paddock e come sta andando il mondo oggi. Le richieste non erano così più alte di quello che è il mio attuale contratto, quindi non sono state stupide. Ognuno però prende le proprie decisioni, è andata così ma per il futuro vedremo”.

MotoGP, Dovizioso, ipotesi Aprilia: le parole del manager Battistella