Che beffa per l'australiano proprio negli ultimi metri prima del traguardo. Miller è riuscito in ogni caso a portare a termine una gara magistrale visto anche il dolore alla spalla che lo ha accompagnato per tutti i giri della corsa. In più, grazie al secondo posto ottenuto, è stata la prima Ducati a tagliare il traguardo con Andrea Dovizioso arrivato quinto.

L'analisi della prima gara


“La prima gara ho cercato di tenere il mio passo – ha spiegato Miller al parco chiuso - e cercato di rosicchiare un po' il distacco che avevo. Quando Nakagami mi ha passato pensavo che avrei perso terreno perchè stavo perdendo un po' di velocità, lui andava forte e io non riuscivo a tenere il suo stesso passo in quel momento”.

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E quella della seconda


Tutto però è stato interrotto dal pauroso incidente di Maverick Vinales, la bandiera rossa è sventolata e i piloti sono dovuti rientrare ai box: “Nella seconda gara, invece - ha proseguito Miller -, è stato uno sprint di dodici giri, avevo entrambe le gomme morbide quindi mi sono buttato all'attacco di Pol Espargarò. All'ultimo giro pensavo di avercela fatta ma alla curva sette non sono riuscito ad uscire bene, Pol si è avvicinato e non sapendo cosa stava facendo mi sono allargato un attimo ed è andata come è andata. Entrambi siamo andati larghi, ma andrà meglio la prossima gara. Voglio fare le congratulazioni ad Oliveira che oggi ha vinto la sua prima gara”.

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