La pole position nel sabato di qualifiche prometteva bene e Pol Espargarò, nonostante non sia riuscito a portare a casa la vittoria, ha chiuso la gara al Red Bull Ring con il terzo posto alle spalle di Miguel Oliveira e Jack Miller.

Una gara in bagarre dall'inizio alla fine


“Era una di quelle gare nelle quali in teoria potevano vincere tutti, - ha detto Pol Espargarò al parco chiuso - ma sono totalmente felice perchè abbiamo fatto un lavoro fantastico. All'ultima curva ero in lotta con Jack Miller e siamo andati entrambi larghi, nessuno ha tratto vantaggio da quella lotta. E' stata l'ennesima gara in bagarre dall'inizio alla fine ma comunque non era la nostra gara, ma quella di Joan Mir”.

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“Mir era il più veloce, peccato per lui”


Lo spagnolo si riferisce alla prima gara interrotta dalla bandiera rossa che ha sventolato dopo l'incidente di Maverick Vinales. Il pilota Suzuki, quando la corsa è stata interrotta, si trovava al comando con ampio margine di vantaggio sugli avversari, tra cui Espargarò che era quarto dietro a Takaaki Nakagami e Jack Miller: “Mir era molto veloce - ha concluso - stava andando in fuga ed è un grande peccato per lui perchè oggi era il più veloce”.

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